Vejano – (sil.co.) – E’ stato fatto brillare ieri mattina l’ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale ritrovato sepolto nelle campagne di Vejano da un imprenditore agricolo la vigilia di ferragosto.
Era una mina antiuomo di fabbricazione italiana, denominata in gergo militare “spaccamela”.
– Ordigno della seconda guerra mondiale nelle campagne di Vejano
In località Pisciapoco, nella zona di Monte Mignolo, a due settimane dal ritrovamento, sono intervenuti gli artificieri dell’esercito, appartenenti al 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.
Gli specialisti, una volta stabilito che la bomba, del diametro di 15 centimetri, era una mina antiuomo italiana del tipo “spaccamela”, hanno deciso di far brillare l’ordigno sul posto, alla presenza, tra gli altri, degli operatori sanitari inviati dal comitato provinciale della Croce rossa italiana.
L’operazione è stata effettuata sotto il coordinamento degli organi competenti – amministrazione comunale, questura e prefettura – subito allertati, lo scorso 14 agosto, dal comandante della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Paolo Esposito, intervenuto per primo, assieme alla polizia municipale, non appena scattato l’allarme bomba lanciato dall’agricoltore.
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