Genova – Ponte di Genova, al lavoro l’archistar Renzo Piano.
La sua “idea di ponte” si è concretizzata in un primo plastico portato questa mattina presso la sede della Regione Liguria.
“Sotto il ponte – ha detto il celebre architetto – non può essere previsto che uno spazio vuoto e dunque un parco. Ma nel parco e tutto intorno ci dovrebbero essere incubatori di imprese, residenze, start up”.
“Renzo Piano si è offerto volontariamente, da genovese competente nel campo, di regalare alla città un progetto per il rifacimento del Ponte Morandi crollato il 14 agosto. Noi abbiamo accettato volentieri l’aiuto, qualche idea ce l’ha già proposta”, ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, al termine dell’incontro con uno dei più noti architetti a livello internazionale.
“Non credo ai tempi record per la ricostruzione, credo nei tempi giusti, bisogna fare presto ma non in fretta”, ha detto ancora Renzo Piano.
Mentre continuano le polemiche, con il ministro delle infrastrutture Toninelli che ha assicurato che il ponte lo farà lo stato con i soldi di Autostrade, il vicepremier Luigi Di Maio sul blog pentastellato torna parlare degli intrecci tra i concessionari dello stato e la ”mala politica dei vecchi partiti”. “Fuori i prenditori dallo stato – scrive Di Maio – chi stava al governo li ha sempre protetti. E chi li ha aiutati sarà denunciato”. Secondo il vicepremier “l’unica soluzione è la nazionalizzazione” della rete autostradale.
Renzo Piano, nato a Genova nel quartiere di Pegli da una famiglia di costruttori il 14 settembre 1937 ma residente a Parigi, oltre ad essere uno degli architetti più famosi al mondo, è anche uno dei senatori a vita italiani.
Nel 2006 è stato il primo italiano inserito dal Time nella Time 100, l’elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché tra le dieci più importanti del mondo nella categoria Arte e intrattenimento. Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano il 30 agosto 2013 l’ha nominato senatore a vita.
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