Sutri – (g.f.) – Vittorio Sgarbi si dimette da sindaco a Sutri. Vittorio Sgarbi si candida a Sirmione. Vittorio Sgarbi non si candida più a Sirmione. Vittorio Sgarbi si ricandida a Sutri.
Riassunto puntate precedenti, di qualcosa che assomiglia molto a una telenovela. Dove non si è visto amore, semmai Amori, il consigliere il cui attacco, come segnalato da Sgarbi ai carabinieri, ha originato la frattura. Storia finita. Densa di colpi di scena. Come una telenovela, appunto.
Unica differenza, la durata. Infinita per quelle in televisione, brevissima quella che hanno visto a Sutri. Due mesi da sindaco e tutto il resto, decisioni e ripensamenti consumati nel giro di un paio di giorni.
Ma come ogni novela che si rispetti, il colpo di scena è sempre dietro l’angolo. E la trama si allunga.
La scelta di ripresentarsi a maggio 2019 alle comunali a Sutri, Sgarbi l’ha maturata durante il suo soggiorno in Sudafrica. Dove non gli è venuto il mal d’Africa, ma un senso di struggimento per la città da lui (ancora per poco) amministrata e i suoi cittadini.
Tuttavia, sono bastate poche ore in un continente così affascinante, per far maturare al critico d’arte, una nuova decisione: “Credo che resterò in Sudafrica”. Lo scrive in un post sul suo profilo Facebook.
Non è che sta pensando di candidarsi a sindaco in un piccolo comune sudafricano?
Niente paura. A distanza di qualche ora, un altro post chiarifica la situazione: “Da qui a Capo di Buona Speranza si risolverà la crisi a Sutri”.
Alla prossima puntata…
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