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Cultura - Fissate le date della quattordicesima edizione

Torna la passeggiata naturalistica religiosa “Sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

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Silvio Cappelli

Silvio Cappelli

Agostino Cecchin sulle vie dell'esilio di santa Rosa

Agostino Cecchin sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo

In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo

In cammino sulle vie dell'esilio di santa Rosa - Gruppo d americani del Usac Università della Tuscia

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – Gruppo d americani del Usac Università della Tuscia

Viterbo – Nei giorni scorsi Silvio Cappelli, esperto di conservazione dei beni culturali e studioso di storia locale, presidente dell’associazione culturale Take Off organizzatrice dell’evento “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, si è confrontato con i diversi “stakeholder” ovvero tutti i soggetti, individui e organizzazioni attivamente coinvolti nell’iniziativa, e insieme hanno concordato le date delle quattro passeggiate che si terranno nelle domeniche 9, 16, 23 settembre e 2 dicembre prossime.

Una manifestazione che rappresenta la rievocazione di un fatto importante riguardante la vita della nostra Santa patrona, cioè il suo esilio, subito il 4 dicembre del 1250.

Un itinerario rievocativo, oggi, turistico religioso di rara bellezza, tra boschi sorgenti e castelli medievali. Da Viterbo a Soriano nel Cimino, da Soriano nel Cimino a Vitorchiano, da Vitorchiano a Viterbo.

Via libera sulle date anche da parte di frate Agostino Mallucci, parroco della basilica di San Francesco, e di Massimo Mecarini presidente del Sodalizio facchini di Santa Rosa che patrocina la manifestazione.

Quest’anno, novità assoluta, ci sarà anche il patrocinio dell’Associazione Gramas (grandi macchine a spalla) per cui la manifestazione, di conseguenza, si potrà fregiare anche del marchio del Patrimonio dell’Unesco, grazie anche all’interessamento e disponibilità della dottoressa Patrizia Nardi.

La manifestazione prenderà il via domenica 9 settembre alle 8 da piazza san Francesco a Viterbo.

Accompagnerà il gruppo dei partecipanti, tra gli altri, oltre ad un equipaggio dei Cavalieri del soccorso città di Viterbo, anche la guida turistica, ambientale escursionistica, Anna Rita Properzi. Guida turistica abilitata, iscritta al registro italiano Aigae, lingue straniere inglese e francese.

Collaborazione fattiva anche da parte dei responsabili della Gea – Gestione e educazione ambientale, Azzurra Benedetti e Gianfranco Pisa, che faranno accoglienza all’interno della tenuta di Sant’Egidio dove è stata recentemente restaurata l’antica chiesetta della Trinità. 

Per l’organizzazione dei pasti ci sarà “Sapori Italiani” di Clelia Pigano che, tra l’altro, fornirà anche piatti tipici medioevali come l’insalata di farro e i ceci con il rosmarino. 


Programma

Domenica 9 settembre 2018 l’appuntamento è fissato per le ore 8 a Viterbo in Piazza San Francesco, di fronte alla basilica omonima. Si partirà intorno alle ore 8,30 dopo la Santa Messa, dopo aver letto la Preghiera del Pellegrino e dopo aver ricevuto la benedizione, con la reliquia di San Francesco, da parte del parroco padre Agostino Mallucci ofm. E’ prevista una colazione nelle sale adiacenti il convento.

Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto negli anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.

Da Piazza San Francesco si percorreranno Via Matteotti, Piazza Verdi, Via F.lli Rosselli, Via Genova, Via Belluno e Strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della Strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.

La camminata proseguirà per Strada Costa Volpara e Strada Piscine, fino all’attraversamento della Strada Provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.

L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le ore 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le ore 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso la sorgente Grillara.

Questo è il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso circa 12 chilometri.

L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 dopo circa 4 chilometri e 400 metri. Il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).

Domenica 16 settembre 2018 l’appuntamento è fissato per le ore 8 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista intorno alle ore 8,30. Il percorso, lungo circa 18 km, si snoderà lungo Via Papacqua, Via della Stazione, Strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi Strada del Fontanile, Strada delle Sterpeta, Strada del Santarello, Strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo. Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus, oppure tramite il trenino della Met.Ro..

Domenica 23 settembre 2018 l’appuntamento è fissato per le ore 8 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista per le ore 8,30 circa da Vitorchiano. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per Strada Gramignana, dove ci sarà una sosta per la colazione, Strada Montecchio, Strada Piscine, Strada Costa Volpara, Strada Romana, Via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 km circa, con pranzo finale a Viterbo nei locali adiacenti il convento di San Francesco alla Rocca.

Domenica 2 dicembre 2018

(a ridosso della ricorrenza dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre) l’appuntamento è fissato per le ore 8 a Viterbo in Piazza San Francesco, di fronte alla basilica omonima. Si partirà intorno alle ore 8,30 dopo la Santa Messa, e si ripeterà in linea di massima il programma della prima giornata del 9 settembre.


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14 agosto, 2018

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