Roma – Pagamenti online, addio ai certificati medici a scuola, riduzione dei tempi per risarcire i danni da fauna selvaggia, sportello unico delle attività produttive. Solo alcune delle semplificazioni contenute nella legge approvata questa notte dal consiglio regionale e presentata nel pomeriggio. Elenco dei provvedimenti, lungo. È Lazio semplice.
“Abbiamo disegnato – dice il presidente Nicola Zingaretti – una regione più semplice ed efficace. Un obiettivo portato a termine grazie all’alleanza del fare. Un plauso a chi ha sostenuto il testo e a tutto il consiglio regionale”. La regione secondo corre, altro che anatra zoppa, come qualcuno ha definito la consigliatura. “Se tutte le anatre fossero zoppe come quella della regione Lazio – chiosa Zingaretti – sarebbero le più veloci. Vedo una buona produzione legislativa. Ovvio, che il consiglio regionale ha un ruolo importante insieme alla giunta. Con una grande apertura e disponibilità”.
All’assessora Alessandra Sartore (Bilancio), il compito di provare a illustrare, in modo semplice, Lazio Semplice. “Apriamo un sito regionale con una sezione dedicata alla semplificazione, dove riceveremo le segnalazioni – spiega Sartore – previsto un sistema informativo per l’efficientamento energetico”. È il Siape Lazio, per la presentazione d’attestati di prestazione energetica d’edifici e valutazioni di congruità.
“I pagamenti dei tributi, fino a oggi possibili con bollettino e in banca, si potranno effettuare anche online, compresi i versamenti per le concessioni”. Addio al certificato medico scolastico. “Per assenze superiori a cinque giorni non servirà più, consentiranno un risparmio alle famiglie”.
Spazio anche allo sportello unico per le attività produttive. Sul fronte indennizzi per danni da fauna selvatica: “Abbiamo notevolmente accorciato i tempi – continua Sartore – molte le norme anche sul versante cultura. L’apertura di sale cinematografiche è stata semplificata”. Un unico documento conterrà pareri e concessioni. Sarà rilasciato dal comune per locali fino a 2500 metri quadrati, dalla regione per quelli più grandi.
Reintrodotta la programmazione triennale nel settore cultura, che mancava dal 2007, quindi procedure più veloci per i piani degli enti parco. Tempo 120 giorni, altrimenti s’intendono approvati.
Sul fronte lavoro, le società che si aggiudicano appalti regionali dovranno assorbire il personale impiegato in precedenza, riconoscendo loro l’anzianità di servizio.
“Il territorio in generale – sostiene l’assessora – ottiene molti riconoscimenti”. Facilitato l’accesso dei comuni al fondo per prevenire il dissesto finanziario, procedure online per le gare d’appalto e prosegue la riacquisizione degli ospedali da parte della regione. Sedici nel 2017. A tutti i comuni, riconosciuta larilevanza turistica.
Alla presentazione del provvedimento, il presidente si è soffermato su un tema delicato, quello delle cave. “Coinvolge centinaia di famiglie – ricorda Zingaretti – da mesi bloccate. Con una norma ponte sarà possibile avviare a conclusione positiva la vertenza”.
La proposta di legge 55, “Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale”, approvata dal consiglio regionale, è composta da 95 articoli che vanno a modificare norme regionali, per determinare condizioni di sviluppo a cittadini e imprese dall’agricoltura alla tutela del territorio, salute, lavoro e cultura. Semplificate anche norme in materia di commercio e attività produttive.
Giuseppe Ferlicca
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