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Viterbo - Comune - Il sindaco chiude con una stretta di mano il feroce scontro di questa estate con il consigliere Ricci (Pd)

Arena: “Caro Alvaro, tante scuse…” – I consiglieri: “Bacio… bacio…”

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Viterbo - Comune - Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo – Comune – Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo - Comune - Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo – Comune – Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo - Comune - Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo – Comune – Giovanni Arena e Alvaro Ricci fanno pace

Viterbo – (g.f.) – “Bacio… bacio…”. Acclamati dai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, Giovanni Arena e Alvaro Ricci sanciscono la ritrovata pace. Ma sindaco e consigliere Pd non arrivano a baciarsi. Una stretta di mano e un abbraccio possono bastare a chiudere le polemiche dei mesi scorsi tra i due.

È Arena, in apertura del consiglio comunale straordinario dedicato ai rifiuti, a fare il primo passo. Chiede scusa a Ricci, per il duro attacco, ad agosto, quando ha risposto all’esponente Pd sui costi della giunta di centrodestra.

“Chiedo scusa – dice Arena – per lo scontro che riconosco essere stato troppo forte e chiedo al consigliere di chiudere la vicenda con una stretta di mano”. Ricci prima fa la premessa: “Accetto le sue scuse, incidente chiuso”. Poi scatta la filippica. “Mi ha fatto male leggere certe affermazioni. Ho sofferto per le parole pronunciate da lei”.

Il consigliere Dem aveva criticato la scelta di Arena, nel portare a nove assessori la giunta, di non avere applicato la riduzione voluta dalla precedente amministrazione, di circa il 10%. “

Una critica politica, giusta o sbagliata che sia – osserva Ricci – ma che tale era. Si può decidere di ridurre i compensi o meno. Libera scelta e nulla di trascendentale”.

La replica del primo cittadino è stata feroce. “Dalla mia critica – continua Ricci – è troppo arrivare a dire che ho provocato danni, quando in campagna elettorale nessuno di noi ha parlato della vicenda Cev e relative condanne a pagare”. Compreso lo stesso Arena.

Poi, però, Ricci l’ha tirata fuori. Glielo fa notare il sindaco. “È stato lei a tirarmi per la giacca – precisa Ricci – se lei afferma che io ho fatto danni, poi sono costretto a replicare che se ci sono stati danni, sono quelli certificati dalla corte dei conti”. Seppure: “Io quella sentenza fatico a comprenderla”.

Incidente chiuso. Non siamo a Napoli ma vale la stessa regola: scordiamoci il passato. “Chiudiamo l’incidente – taglia corto Ricci – ma siccome la conosco da tanti anni, mai mi sarei aspettato quella reazione.

Addirittura adombrando accordi con l’allora candidata sindaca Frontini. Di che parliamo? Io ho fatto una scelta politica. Poi, io sono orgoglioso e permaloso, lo ammetto. Ma dopo cinque minuti mi passa. Questa ce n’è voluta per digerirla”. Incidente chiuso. Almeno questo.


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8 settembre, 2018

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