Viterbo – (g.f.) – Toh, chi si rivede: Giuseppe Fioroni. Non ci sono elezioni all’orizzonte, non per ora almeno e almeno per ora non si hanno notizie di possibili intenzioni a ricandidarsi da parte dell’ex ministro, ex deputato, ex sindaco di Viterbo.
Dopo la doppia sconfitta elettorale, politiche e comunali, Fioroni centellina le sue presenze in iniziative pubbliche, ma stavolta c’è una ragione non politica, non in senso stretto almeno, per farlo. Riguarda Aldo Moro. Nella precedente legislatura è stato presidente della commissione d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione dello statista.
La mole di documentazione raccolta è notevole e l’esponente Dem la sta divulgando a Viterbo, ma anche fuori.
Questa estate la presentazione del suo libro e il prossimo 11 settembre sarà all’inaugurazione di due mostre agli Almadiani: La persona prima di tutto (Aldo Moro 3/11/1941) e Moro e la Costituente.
Fioroni sarà presente insieme a Gero Grassi e parlerà dopo i saluti del presidente del centro studi intitolato allo statista, Aldo Fabbrini.
Le due mostre si preannunciano di un certo interesse e di conseguenza ci sarà una certa partecipazione al taglio del nastro.
Se Fioroni nell’occasione si atterrà alle ragioni dell’incontro e non parlerà di politica, poi, sarà perfetto.
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