Viterbo – (s.c.) – Oltre 250 persone alla prima tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa.
Confermato il successo sempre più crescente, nella sua quattordicesima edizione, dell’iniziativa “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” che nella giornata di ieri ha visto realizzarsi la prima tappa Viterbo–Soriano nel Cimino con la partecipazione di oltre 250 persone.
Alla partenza, presso la basilica di San Francesco a Viterbo, lettura della preghiera del pellegrino da parte di Rita Fanelli e benedizione con la reliquia di san Francesco impartita dal nuovo superiore padre Benone Butacu assistito anche da padre Agostino Mallucci.
Presenti, tra gli altri, Giulio Marini, il sindaco Giovanni Arena, le consigliere comunali Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano, il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini, l’architetto Raffaele Ascenzi ideatore della macchina di santa Rosa “Gloria”, il presidente dell’associazione Nordic Walking Viterbo Domenico Meschini, il gruppo di Viterbo Trekking e la valida squadra dei Cavalieri del soccorso città di Viterbo. La gastronomia Sapori d’Italia di Clelia Picano alla preparazione e distribuzione dei cibi e dei prodotti tipici. Tusciaweb media partner.
Poco più di 16 chilometri, con il bellissimo tempo, in una giornata stupenda, all’interno dei boschi dei monti Cimini, effettuati in amicizia e simpatia tra i partecipanti, attraverso un itinerario di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali.
Ad accompagnare il gruppo la bravissima guida turistica provinciale Anna Rita Properzi che ha riscosso, per i suoi interventi, durante le soste, numerosi consensi e apprezzamenti. Letture poetiche di Lorena Paris.
Visita straordinaria lampo sotto la macchina di Santa Rosa che ha colorato e riempito largo Facchini. Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, accompagnato da un folto gruppo di facchini, durante il percorso ha illustrato a tutti i partecipanti i fatti più salienti che hanno riguardato il riconoscimento Unesco della macchina di santa Rosa come bene immateriale dell’umanità e dell’importanza di essere entrati a far parte del sistema della rete delle grandi macchine a spalla Gramas insieme a Gubbio, Nola, Palmi e Sassari.
La rievocazione dell’esilio di Santa Rosa, organizzata dall’associazione Take off presieduta da Silvio Cappelli, continuerà nelle prossime due domeniche secondo il seguente programma:
Domenica 16 settembre 2018
Appuntamento a Soriano nel Cimino, piazza Vittorio Emanuele ore 8, per partire in direzione di Vitorchiano. Iscrizioni e prenotazioni cestini per il pranzo in loco. La lunghezza del percorso è di 16 km circa – Tempo di percorrenza: 7 ore circa.
Domenica 23 settembre 2018
Appuntamento a Vitorchiano, sotto il palazzo comunale ore 8, per partire in direzione di Viterbo. Iscrizioni e prenotazioni cestini per il pranzo in loco. Lunghezza del percorso 15 km circa – Tempo di percorrenza: 5 ore circa. Al termine pranzo di beneficenza a favore della basilica di San Francesco all’interno del convento omonimo.
Queste ultime due meravigliose giornate di trekking naturalistico religioso, da non perdere, che rievocano l’esilio subito da santa Rosa nell’anno 1250, prevedono la possibilità di partecipare anche a una o due giornate soltanto. In ogni località, prima della partenza, ci sarà la possibilità di fare l’iscrizione e di prenotare un cestino per il pranzo. Per i collegamenti tra le tre località Viterbo, Soriano e Vitorchiano, sarà possibile usare un bus messo a disposizione dagli organizzatori al costo di 2 euro. Il percorso a piedi è di media difficoltà con strade bianche, mulattiere e sentieri nel bosco. E’ consigliato un abbigliamento adeguato (scarpe chiuse da trekking, pantaloni lunghi e vestiti a “cipolla”) e una piccola scorta di acqua.
Info: 3334912669 – 3382129568
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