Viterbo – (g.f.) – Giancarlo Maria Manetti a capo della polizia locale. Sarà l’attuale dirigente agli Affari amministrativi a “comandare” il settore dal primo ottobre, quando se ne andrà in pensione Mara Ciambella. Mentre per il sostituto vero e proprio c’è ancora da aspettare.
Il comune aveva avviato la procedura di mobilità, nella speranza che ci fosse qualcuno interessato a venire a Viterbo e stabilirsi al comando. Così non è stato. Tiepida partecipazione. Soltanto in due.
Uno non aveva tutti i requisiti richiesti, l’altro era idoneo, ma lo spostamento alla fine non c’è stato. “Sembrava che dovesse accettare – spiega il sindaco Giovanni Arena – c’è stato un problema sulla distribuzione dell’orario durante la settimana, diverso da quello che svolge attualmente e non ha accettato”. Pretendenti scendono a zero. C’è da ricominciare tutto daccapo.
“Riattiveremo subito la procedura di mobilità per quindici giorni – anticipa Arena – vediamo chi si presenta”. Se pure il secondo tentativo dovesse andare a vuoto: “Per legge, se non arrivano candidature, oppure non sono ritenute idonee per mancanza di requisiti, l’unica strada che rimane è quella del concorso”.
I tempi si prevedono non brevissimi. Pure se la nuova mobilità dovesse andare a buon fine. Almeno due mesi. Nel frattempo il settore non può rimanere scoperto. Anche alla luce dei problemi che ci sono stati nei giorni scorsi.
“Nell’attesa – conclude Arena – Manetti sarà dirigente a interim, mentre espletiamo tutte le procedure. Un dirigente serve”.
Intanto, come anticipato, è stato individuato il ragioniere capo per sostituire Stefano Quintarelli. Si tratta di Stefano Pizzato. “Arriva dal comune di Forlì, che ha un bilancio due volte quello di Viterbo. Quindi, abituato a lavorare con realtà di un certo peso”.
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