Montefiascone – Mille foto e sette ore di volo del drone. Questi i numeri dell’intervento di ieri della squadra Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) dei vigili del fuoco del comando di Roma con l’utilizzo di due droni per controllare nei minimi dettagli la cupola di Santa Margherita.
Nella giornata di ieri la squadra Sapr, chiamata dai vigili del fuoco di Viterbo, ha ispezionato, sia internamente che esternamente, la seicentesca cupola della basilica.
Sono state scattate circa mille foto nelle sette ore di volo dei robot durante tutto l’arco della giornata. E’ stata effettuata una minuziosa ispezione anche con la telecamera termicaper controllare infiltrazioni ed eventuali danni. Inoltre sono state monitorate vecchie crepe dovute al terremoto di Tuscania nel 1971 e di Amatrice del 2016.
Il materiale raccolto rimarrà agli atti dei pompieri per eventuali interventi o progetti.
Ieri a piazzale Mauri è stato posizionato il posto di comando avanzato dei vigili del fuoco di Viterbo utilizzato come base operativa. Nello stesso luogo sono stati allestiti i droni per i voli.
La specifica squadra Sapr vanta una molteplicità di interventi in tutti gli scenari di emergenza possibili. Infatti i droni dei vigili del fuoco sono stati impegnati ad Amatrice dopo il terremoto, al G8 di Taormina, a Genova per il crollo del ponte Morandi, nella chiesa di San Giuseppe dei falegnami crollata a Roma alla fine di agosto, per il monitoraggio dell’isola di Pantelleria, nella ricerca delle persone scomparse e per i grandi incendi.
Con questo importante e specializzato intervento di ieri i due droni hanno visualizzato nel dettaglio tutta la parte esterna ed interna della cupola come mai era avvenuto nel passato. Con il materiale raccolto si avrà un quadro dettagliato della struttura, con eventuali criticità per poter pianificare eventuali interventi futuri di messa in sicurezza.
Michele Mari
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