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Soriano nel Cimino - Alle scuderie Chigi-Albani da sabato 29 settembre alle 17,30

Si alza il sipario su “Punti di vista: istantanee di viaggiatori e camminatori”

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Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino – Aprirà sabato 29 settembre alle 17,30 la mostra fotografica collettiva “Punti di vista: istantanee di viaggiatori e camminatori nella Tuscia contemporanea”.

L’evento è realizzato dalla cooperativa sociale Il Camaleonte in collaborazione con walking visions, gruppo fotografico dell’associazione Sentiero verde – Federtrek.

Lo scorso luglio, la cooperativa Il Camaleonte ha inaugurato presso le scuderie Chigi-Albani la mostra “La Tuscia incisa” che comprende stampe realizzate tra XVI e IX secolo da viaggiatori e disegnatori a commissione, parte della collezione Valentini donata al Comune di Soriano nel Cimino. Le stampe esposte restituiscono una Tuscia fatta di paesaggi boscosi – tagliati dalle caratteristiche forre – selvaggi e densi, e poi torrenti, laghi vulcanici, ma anche borghi, castelli e chiese medievali o maestosi complessi monumentali rinascimentali di rara bellezza.

Le immagini della mostra fotografica, che aprirà il 29 settembre nel medesimo luogo, costituiscono un racconto contemporaneo dello stesso scenario. I “viaggiatori/camminatori”, che hanno scattato le foto esposte, ci parlano degli stessi paesaggi, degli stessi monumenti, eppure il loro punto di vista è diverso rispetto a quello delle stampe. Nelle foto notiamo, infatti, un accento nuovo su particolari, sezioni e vedute che apre la strada a immaginazioni differenti, a pensieri critici e interpretazioni sociali. Scenari che vanno oltre gli “orizzonti” che delimitano invece lo spazio convenzionale delle immagini incise.

Nelle immagini fotografiche, rispetto alle stampe, sono ovviamente visibili le contaminazioni moderne, i luoghi sono gli stessi – anche se a distanza di secoli – ma contagiati dalla contemporaneità; a mutare è anche la consapevolezza di chi li osserva e ne blocca l’attimo, il punto di vista di chi li vive. Perché in viaggio si incontra, si interagisce, si scopre, si guarda… e si ferma il tempo.

Nelle fotografie della mostra, seppur eseguite da persone diverse, c’è un’univocità implicita nel modo di restituire i luoghi, un modo che è figlio del nostro tempo e che cerca, anche nelle contaminazioni di un determinato paesaggio e nei contrasti che ne derivano, la forza espressiva dell’immagine.

Il legame con le stampe antiche de “La Tuscia incisa”, che occupano le sale adiacenti, non va quindi ricercato in una logica didascalica delle foto, ma nel confronto tra visioni di viaggiatori delle epoche passate e visioni di viaggiatori/camminatori di oggi.

Le foto sono state realizzate da: Massimo Baroni, Antonio Citti, Stefano Ferranti, Luigi Giordani, Ambra Pastore, Patrizia Pieri, Anna Ritrovato, Heather Webster.

Camaleonte cooperativa sociale


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19 settembre, 2018

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