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Sutri - L'opera è stata inaugurata il 12 ottobre ed è espostanella Cantina del drago

Continua l’esposizione “Disegnare con la luce”

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Sutri - Disegnare con la luce - La danzatrice seduta

Sutri – Disegnare con la luce – La danzatrice seduta

Sutri - Disegnare con la luce - Le opere spente

Sutri – Disegnare con la luce – Le opere spente

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Continua l’esposizione “Disegnare con la luce”.

La mostra è stata inaugurata il 12 ottobre e tutti coloro che la visitano, usano la stessa frase “Non ho mai visto niente del genere”.

Il titolo prende spunto dal fatto che Artematiko, l’artista che ha realizzato opere, ha effettivamente lavorato con la luce e presenta, per la prima volta in pubblico, questa tecnica di disegno/incisione su diapositiva.

Usando un ago limato sottilmente ha inciso sulle diapositive non impressionate dalla luce, quindi nere.

Non sono foto, ma disegni, incisioni su supporti fotografici, usando, come strumenti, un ago, una lente d’ingrandimento e un supporto rialzato, costruito appositamente, per permettere la retro illuminazione durante la fase di disegno.

L’opera composta di cinquantatré micro quadri retroilluminati, disposti in due file da quattro metri, ed è stata esposta per la prima volta quest’anno, in esclusiva per la Cantina del drago di Sutri, anche se le prime parti sono state realizzate nel 1995.

Una elaborazione molto lunga, perché, a dispetto dello stupore che suscitano, l’artista non ha mai ritenuto mostrare in pubblico tale tecnica, se non a un gruppo di amici fidati.

Ogni diapositiva è una opera a se stante. Alcune sono state disegnate con soggetti astratti altre con figure o paesaggi, ma ognuna è visibile singolarmente grazie a una lente posta d’avanti.

I micro quadri presentano pochissimi colori. Il bianco tagliente della luce e un blu intenso, che è uno dei sottili strati intermedi che ricoprono la pellicola. Gli altri colori, come il rosso o verde, invece, sono ottenuti disegnando le pellicole con una soluzione acida e cronometrando i tempi di esposizione a seconda del colore scelto.

Insieme a quest’opera, in parallelo, saranno presenti anche tele, disegni e una scultura umana in stoffa trasparente. Quest’ultima è work in progress di un opera più elaborata sulla “assenza” e i “miti”.

Settimo Marrone


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17 ottobre, 2018

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