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Anche tu redattore - Viterbo - La denuncia di Stefania Giovagnoli

“Mia figlia a Belcolle con la febbre a 40, dopo tre ore nessuna visita”

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Viterbo - Il pronto soccorso di Belcolle

Viterbo – Il pronto soccorso di Belcolle

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Voglio segnalare la sempre più inefficienza del pronto soccorso di Belcolle e ancor di più l’impossibilità del cittadino di essere aiutato a tutela dei suoi diritti.

Ho portato mia figlia che da quattro giorni ha febbre a 40, mi viene detto “Qui non potrebbe stare”. Dovrebbe essere virale e le viene messa mascherina. Io mi chiedo: se lì non poteva stare per eventuale contagio, perché non la mandi agli infettivi?

Dopo tre ore di attesa nessuno l’aveva ancora visitata né fatto alcun esame, per di più non c’era un lettino per potersi stendere e ha dovuto mettersi lunga tra due sedie stando male.

Dopo tutto quel tempo di attesa ho deciso di portarla via, nonostante il reclamo fatto mi viene risposto che non potevano farci niente e che bisognava aspettare ancora. Ho detto denuncerò il tutto e mi viene risposto “E’ lei che sta andando via mica la stiamo cacciando noi”.

Mi chiedo allora quali armi hanno i malati per far rispettare i propri diritti. Come sempre succede che se si conosce qualcuno forse le cose vanno diversamente, altrimenti non ti guarda nessuno.

Se oggi la febbre è ancora alta dovrò rivolgermi altrove ma dove? Il ministro della Salute sa benissimo di questa situazione, perché non interviene? Tutto tace fino a che non scoppia, come al solito, il fatto eclatante di cui se ne parla. E poi tutto torna come prima.

Stefania Giovagnoli


Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori

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Puoi inviare foto, video e segnalazioni a redazione@tusciaweb.it. In questo caso i testi vanno inviati in allegato in word.

Puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo.

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Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”.


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28 ottobre, 2018

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