Viterbo – “La salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro paese”. Rolanda Femminella, presidente dell’Anmil (Associazione nazionale lavoratori, mutilati e invalidi del lavoro) di Viterbo, lancia un messaggio in occasione della 68esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro che si è celebrata questa mattina a Viterbo.
La cerimonia ha visto la celebrazione della messa nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha, a cui è seguito il corteo con la deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti.
Erano presenti il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, la vicesindaca di Montefiascone Orietta Celeste, il tenente colonnello della scuola marescialli dell’Aeronautica Militare Alessandra Bandiera, il primario dell’Inail di Viterbo Carlo Gaglioli, l’infermiera dell’Inail Francesca Vaselli e un nutrito numero di membri dell’associazione guidati dalla presidente Rolanda Femminella.
Oggi tutte le provincie d’Italia si sono unite simbolicamente in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro e per l’occasione il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha inviato una lettera a tutte le sezioni dell’Anmil.
“Il dramma delle vittime degli incidenti sul lavoro ancora oggi ferisce la nostra società – ha scritto Mattarella -. Garantire a tutti la possibilità di lavorare in un ambiente sicuro è scelta di civiltà. Il lavoro non può e non deve mai generare vittime o causare infermità”.
E’ stata una doppia ricorrenza per l’Anmil, in quanto ricadeva anche il 75esimo anniversario della fondazione.
La celebrazione a Viterbo è continuata alle 11 con la cerimonia civile nel ristorante Acqua Rossa dove sono stati consegnati i brevetti e i distintivi d’onore agli invalidi aventi diritto dall’Inail di Viterbo a cui è seguito il pranzo sociale.
“La salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro paese – ha detto la presidente dell’Anmil Rolanda Femminella – e serve soprattuto maggiore prevenzione. I numeri dai dati Inail testimoniano che dal 2015 le denunce di infortunio sono cresciute dalle 637mila unità circa alle 641mila del 2017, con un incremento dello 0,6% e, anche per il 2018, l’andamento dovrebbe rimanere in linea con questa tendenza. Purtroppo sono ancora molto elevati gli infortuni mortali sul lavoro”.
L’obiettivo dell’Anmil di Viterbo è quello di diffondere una maggiore cultura della sicurezza sul lavoro e la giornata di oggi è servita proprio a questo scopo.
“Il nostro obiettivo è di rivolgere il massimo impegno alla diffusione della cultura della sicurezza e alla formazione professionale – ha aggiunto la presidente Rolanda Femminella – per il futuro delle giovani generazioni”.
Una cerimonia densa di significati in ricordo delle vittime sul lavoro, con un occhio vigile al tema della sicurezza per le giovani generazioni.
Michele Mari
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