Napoli – “Se siamo qui a inseguire camorristi di 8 anni, vuol dire che ad alcune famiglie va tolta la patria potestà, perché sono lì per allevare futuri criminali”.
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha parlato con questi toni da Napoli, dopo la riunione tenuta in prefettura per il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il vicepremier ha affrontato anche il tema degli sgomberi. “Ho detto al sindaco di indicarmi un quartiere, e da lì si parte con la bonifica. Verrò personalmente, suoneremo campanello per campanello e prenderemo di peso chi occupa una casa popolare abusivamente”.
“Non prometto miracoli – ha continuato Salvini – ma pugno di ferro contro la malavita. La camorra è ignoranza e noi la inseguiremo quartiere per quartiere, casa per casa. La combatteremo con ogni arma che lo Stato ci mette a disposizione. Nonostante quello che possa dire l’Europa, che può minacciare o alzare la voce, finanzieremo con un miliardo di euro 10mila assunzioni per la sicurezza”.
Durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, un corteo di manifestanti si è radunato sotto la prefettura e ha inscenato una protesta, lanciando monetine contro il palazzo e apostrofando il ministro con l’epiteto “mariuolo” (ladro, ndr), in riferimento alla vicenda dei 49 milioni della Lega da restituire allo Stato.
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