Viterbo – Un’interessante iniziativa si è svolta nell’ambito dell’Italian mountain lab, progetto finanziato dal Miur e coordinato dalla sede di Edolo dell’università degli Studi di Milano in collaborazione con l’università degli Studi del Piemonte orientale e l’università degli Studi della Tuscia.
L’obiettivo del progetto è la creazione di una rete nazionale ed europea che lavori allo sviluppo di studi rivolti a settori strategici delle aree interne e montane del Paese. Nella prima settimana di settembre il castello di Vogogna ha ospitato 30 studenti provenienti dalle tre università italiane per partecipare all’ottava edizione della scuola estiva in “Project management nella valorizzazione delle risorse culturali ed enogastronomiche locali”.
Sette i partecipanti provenienti dal corso di laurea in Scienze della Montagna dell’Università degli Studi della Tuscia, con sede presso il Polo Didattico di Rieti. La scuola estiva, ha visto come tema centrale la valorizzazione delle risorse culturali, materiali e immateriali, e di quelle enogastronomiche ritenute sempre più una risorsa indispensabile per lo sviluppo degli orizzonti culturali, turistici e gastronomici degli ambienti montani. Gli studenti hanno frequentato ogni giorno lezioni, seminari e visite guidate sui temi del turismo, gastronomia e microeconomie locali, con particolare attenzione rivolta alle aree marginali. Lo scopo della scuola è stato quello di promuovere tali risorse che rappresentano un contributo sostanziale volto a favorire la patrimonializzazione, l’innovazione e lo sviluppo. Grazie a questo virtuoso modello didattico, i giovani studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare ed interagire con affermate realtà culturali ed imprenditoriali della zona del Verbano Cusio Ossola. Gli studenti hanno acquisito e sperimentato, con grande entusiasmo, un complesso sistema di “buone pratiche” che hanno aggiunto ai contenuti già acquisiti, in via teorica, nel percorso universitario.
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