Viterbo – “Chi ha paura di cambiare? Noi no”. Questo lo slogan che ha unito gli studenti viterbesi con quelli di tutta Italia.
Ieri pomeriggio i ragazzi della Rete degli studenti medi di Viterbo si sono riuniti in un’assemblea pubblica in piazza del Gesù nel locale TrediciGradi, in occasione della giornata nazionale di mobilitazione studentesca. Venerdì la protesta ha coinvolto gran parte delle città d’Italia: da Torino a Roma, da Monza a Napoli, da Bari a Catania sotto lo slogan “Chi ha paura di cambiare? Noi no”.
I circa trenta studenti viterbesi delle scuole superiori presenti hanno lanciato un chiaro messaggio al governo.
“Basta prese in giro – hanno detto – basta ai tagli dei fondi per le scuole e per il lavoro. Servono investimenti strutturali sulla scuola, subito, per poter dare finalmente una prospettiva vera a noi giovani”.
Ha introdotto l’assemblea Roberto Tedeschini, segretario provinciale di Rete degli studenti medi di Viterbo .
“In occasione della giornata nazionale di mobilitazione studentesca – ha detto Tedeschini – in tutta Italia i ragazzi hanno manifestato con cortei e altri eventi a favore dei diritti degli studenti nelle scuole. Siamo riuniti qui per lanciare la manifestazione del 16 novembre prossimo dove a Viterbo verrà organizzato un corteo per provare a rilanciare la sfida al governo”.
“Doveva essere il governo del cambiamento – ha spiegato il segretario provinciale di Reti degli studenti medi – ma per ora ci sono stati tagli all’alternanza scuola-lavoro, mancati investimenti nelle scuole e l’Italia è rimasta, secondo i dati Ocse, uno degli ultimi paesi per le spesa nell’istruzione. Noi vogliamo essere propositivi per cercare di cambiare qualcosa”.
Poi ha preso la parola Francesco Boscheri, dell’esecutivo nazionale di Rete degli studenti medi che ha parlato dell’azione globale dell’associazione e della giornata di mobilitazione di ieri.
“Questo tipo di incontri – ha sottolineato Boscheri – sono utili per un confronto al fine di portare le problematiche dal livello territoriale a quello nazionale”.
Poi è stata la volta degli studenti che hanno potuto testimoniare con le loro esperienze la situazione delle scuole del viterbese, mettendone in luce le problematiche e i disagi.
In particolare didattica, taglio dei fondi sull’alternanza scuola-lavoro, formazione, scuola, mezzi pubblici e ricerca sono stati i temi trattati dagli studenti nel corso dell’assemblea pubblica.
Quindi il prossimo appuntamento con la Rete degli studenti medi è già fissato per il 16 novembre quando verrà organizzato un corteo a Viterbo per dare una scossa al governo nell’ambito scolastico.
Michele Mari
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY