Viterbo – (s.s.) – Sembrava impossibile ingarbugliare ancor di più il caos sui ripescaggi e le riammissioni in serie B. Il pomeriggio di ieri, in barba alle dirette interessate e non solo, ha dimostrato esattamente il contrario.
Quella che doveva essere la giornata dei titoli di coda su una delle estati (e parte d’autunno) più assurde del calcio italiano ha nuovamente rimesso in gioco Ternana, Novara, Pro Vercelli e Siena, ormai impegnate a pieno regime in serie C ma tornate a sperare nella ‘promozione’ tra i cadetti.
Il primo colpo di scena è arrivato attorno all’ora di pranzo, quando il Tar del Lazio si è espresso sulla domanda cautelare di Ternana, Novara e Pro Vercelli relativa alla vicenda dei ripescaggi.
I giudici, con tre distinte ordinanze, hanno accolto la “domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento”.
Le tre società hanno impugnato la decisione del Tfn, che ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro le delibere del commissario straordinario della Figc Robberto Fabbricini sulla serie B a 19 squadre (anziché a 22).
Subito dopo, la Lega pro ha sospeso le partite infrasettimanali delle formazioni interessate (Pontedera – Novara, Pro Piacenza – Siena, Pro Vercelli – Piacenza e Ternana – Rimini) mentre la Figc ha convocato un summit d’urgenza per stabilire la fattibilità dell’aggiunta di tre squadre all’attuale organico di serie B.
Un vero e proprio caos. Che potrebbe, sempre e rigorosamente in condizionale, essere risolto quest’oggi con l’assemblea straordinaria convocata d’urgenza dalla Lega B (prima seduta alle 8 e seconda alle 14,30), durante la quale si parlerà di “valutazioni e determinazioni in merito al provvedimento reso dal Tar in data 24 ottobre”.
Ovviamente l’aggiunta di tre squadre alla serie B (e la conseguente perdita di altrettante unità per la Lega pro) significherebbe rivedere calendari e stravolgere le classifiche in una maniera mai vista ma l’opportunità esiste eccome. E la Viterbese? Rimane sempre alla finestra in attesa di sviluppi, che potrebbero clamorosamente portare allo spostamento nel girone A (o anche nel B).
La partita di Catania, per il momento, è rinviata in virtù del comunicato di sospensione del 25 settembre e vista la prossimità dell’eventuale impegno non si dovrebbe giocare in ogni caso. Anche in questo caso il condizionale rimane d’obbligo così come la domanda dei tifosi che ricorre ormai da mesi: quando si tornerà a parlare solamente di calcio giocato?
Samuele Sansonetti
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