Viterbo – Si torna a parlare di giustizia sportiva. Anche se ancora (e forse) per poco.
Dopo la doppia amichevole contro Orvietana e Virtus Entella e l’ultima domenica libera da impegni la Viterbese ha ripreso a lavorare. A Grotte di Castro è iniziata la settimana che porterà i laziali al debutto in campionato, che salvo sorprese avverrà tra sabato e domenica contro una tra Catania e Piacenza.
La data precisa e l’avversario ufficiale, come indicato dal comunicato della Lega pro del 16 ottobre, saranno definiti a a margine della camera di consiglio del Tar Lazio che esaminerà i ricorsi di Novara, Pro Vercelli e Ternana sui ripescaggi in serie B. Il tutto mentre la Virtus Entella, come indicato dalla Lega B in un altro comunicato, “non ha iscritto il suo ricorso e per sua scelta non sarà presente quale ricorrente”.
A questo punto la strada è una sola, a prescindere dal possibile rinvio dell’udienza di oggi: le tre formazioni coinvolte più la Virtus Entella dovrebbero rimanere in serie C e la Viterbese di conseguenza giocherà nel girone C con otto gare da recuperare rispetto alle avversarie.
Se come da programma prevarrà questa opzione la squadra di Giovanni Lopez sarà impegnata sabato a Catania mentre il weekend successivo, dopo la gara di coppa Italia in casa con la Ternana, ospiterà il Rieti al Rocchi per un derby laziale che torna dopo gli ultimi giocati in serie D.
Successivamente, sempre per quanto riguarda il campionato, i leoni affronteranno il Matera fuori casa, la Casertana tra le mura amiche e la Vibonese ancora in trasferta. Ovviamente al netto di recuperi infrasettimanali. In ogni caso, per motivi logistici, la nota della Lega pro sul calendario della Viterbese è attesa entro domani.
Nel frattempo, proprio ieri Gabriele Gravina è stato eletto presidente della Figc e tra i primi obiettivi del suo corso ha indicato l’ampliamento del format della serie B a 20 squadre (sicuramente con una promozione in più dall’attuale serie C). Il presidente della Fifa Gianni Infantino, presente alle votazioni, ha parlato della situazione di Entella e Viterbese come Gianni Infantino etichettandole come “Intollerabili” mentre il commissario uscente Roberto Fabbricini è intervenuto a Radio rai per parlare del suo mandato.
“Sono stati nove mesi difficili come una gravidanza – ha raccontato -. Giorni complessi, con tanti problemi, che mi hanno fatto acquisire esperienza sul mondo del calcio. Che voto mi do? Con un po’ di presunzione dico sufficienza piena. La Viterbese? La situazione esula dalla mia competenza: hanno contestato la collocazione nel girone C, è una cosa che riguarda la Lega Pro. Il momento più difficile? Il provvedimento sulla serie B a 19 squadre. Con il senno del poi forse non lo rifarei“. Vallo a spiegare all’Entella (e non solo).
Samuele Sansonetti
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