Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’università della Tuscia nel mondo. Angelo Mazzaglia del dipartimento di scienze agrarie e forestali in Argentina per parlare di Xylella fastidiosa.
Nell’ambito del progetto “messa a punto di strategie molecolari per la comparazione di ceppi del batterio Xylella fastidiosa rinvenuti su olivo in Italia ed Argentina” finanziato dal ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci), direzione generale per la promozione del sistema paese, Angelo Mazzaglia ricercatore del dipartimento di scienze agrarie e forestali dell’università degli studi della Tuscia e responsabile scientifico del progetto, giovedì 22 novembre è stato invitato a tenere un seminario aperto a tutta la comunità scientifica argentina dal titolo The Olive Quick Decline Syndrome: another global threat by Xylella fastidiosa presso la facultad de ciencias agrarias dell’universidad nacional de Cuyo, Mendoza, Argentina.
Hanno partecipato all’evento docenti, ricercatori e studenti di vario grado della stessa università oltre a rappresentanti dei servizi fitosanitari argentini. In relazione alla comprovata presenza del pericoloso patogeno batterico anche in Argentina, l’intervento ha sollevato notevole interesse nella comunità scientifica locale. In particolare, è stata condivisa l’importanza della comparazione genetica delle popolazioni del patogeno nei due paesi, come previsto dal progetto, ai fini della comprensione e del contenimento della malattia, nel contesto di una proficua collaborazione bilaterale.
Università della Tuscia
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