Viterbo – (g.f.) – Anni fa c’era un presidente operaio per cambiare l’Italia, oggi è arrivato un sindaco operaio per cambiare Viterbo.
Dalla pubblicità elettorale di Silvio Berlusconi di un tempo al Giovanni Arena di oggi, è un attimo.
Il primo cittadino è da tempo sceso in campo, ma oggi ha dimostrato che pure sul campo può dire la sua.
A piazza del Gesù, dove sono stati piantati i primi due alberi dei sessanta previsti in città nell’iniziativa Alberi per il futuro, il primo cittadino, visti gli operai all’opera, non ci ha pensato un attimo.
Si è tolto giacca e cravatta e armatosi di piccone, ha dato il suo personale contributo nello scavare il buco che poco dopo avrebbe ospitato un prunus.
Con l’aiuto del suo vice Enrico Maria Contardo, che si è scelto un ruolo meno di fatica. Sorreggere la carriola.
Per fortuna, a dare man forte ad Arena ci ha pensato Massimo Erbetti. Per lui, da bravo esponente del Movimento 5 stelle, le picconate sono pane quotidiano. Più tardi, saggiamente, quando il lavoro duro era stato portato a termine, sono arrivati pure l’assessore Paolo Barbieri e il presidente della quarta commissione Stefano Caporossi.
Comunque, grazie al contributo di tutti, ma soprattutto degli operai Daniel Plant’s, i due alberi sono stati messi a dimora. Nei punti dove c’erano già due piante, che si sono seccate.
La speranza è che non facciano la stessa fine. Si confida molto nel pollice verde di Arena, Contardo ed Erbetti.
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