Adelaide (Aus) – (s.s.) – La Nazionale italiana di nuoto per salvamento è atterrata in Australia venerdì scorso.
Pronta e carica, per il campionato mondiale di una disciplina moderna ma che vede gli azzurri in prima linea nei risultati, specialmente per quanto riguarda le prove in vasca.
Tra i 14 convocati, che da domani si daranno battaglia nelle simulazioni di salvataggio in acqua, c’è anche Samantha Ferrari, reduce dalla spedizone di Eindhoven dove nei mondiali del 2016, l’Italia si classificò seconda in vasca, quinta e terza delle europee nella classifica generale con 11 medaglie (cinque d’oro, una d’argento, cinque di bronzo).
L’obiettivo degli Azzurri, compresa l’ateta di Ronciglione, è quello di provare a migliorare quello score grazie al giusto mix tra veterani e nuove leve che comprende anche Silvia Meschiari, Federica Volpini e Andrea Piroddi (fiamme oro Roma), Cristina Leanza (Aquatica Torino), Serena Nigris (Orizzonti Scsd), Susanna Cicali, Daniele Sanna e Mattia Lentini (In sport Rane rosse), Federico Gilardi (fiamme oro Roma/RN Torino), Marcello Paragallo (Gym Sportamnia Scafati), Jacopo Musso (Rn Torino), Lucrezia Fabretti (In sport Rane rosse) e Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani).
Dopo quattro giorni di allenamenti oltreocaeano la squadra del commissario tecnico Antonello Cano è pronta al debutto che avverrà domani alle 11 (1,30 italiane) nella simulazione di salvataggio a squadre in cui i protagonisti saranno Daniele Sanna, Mattia Lentini, Federica Volpini e appunto Samantha Ferrari.
Oltre alla gara d’esordio la viterbese delle fiamme oro Roma sarà impegnata in altre sette sfide: 100 metri manichino torpedo con pinne, 100 metri manichino con pinne, 200 super lifesaver, 4×50 ostacoli, 4×25 manichino, 4×50 mista e 4×50 mista mixed. Le gare andranno avanti fino a domenica.
Samuele Sansonetti
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