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Politica - Il sottosegretario Armando Siri (Lega) alle Terme dei Papi - Il senatore Fusco parla dello scalo e delle ferrovie: "Prima risolviamo i problemi dei pendolari"

“Se si farà l’aeroporto regionale sarà a Viterbo”

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Armando Siri a Viterbo

Armando Siri a Viterbo

Armando Siri a Viterbo

Armando Siri a Viterbo

Armando Siri e Umberto Fusco

Armando Siri e Umberto Fusco

Armando Siri a Viterbo

Armando Siri a Viterbo

Viterbo – (g.f.) – “Se ci sarà la possibilità di avere un aeroporto regionale, sarà a Viterbo”. Alle Terme dei Papi arriva il sottosegretario a Infrastrutture e Trasporti, il leghista Armando Siri e ribadisce un concetto che da qualche settimana è di nuovo decollato.

Il terzo scalo nel Lazio, se dovesse avere l’ok, sarà nella Tuscia. Ieri sera, il senatore Umberto Fusco lo ha ricordato, prima di cedere la parola a Siri.

“Ringrazio Armando – osserva Fusco – io non vado a dire ai giornali stronzate”. Riferimento alle dichiarazioni sulla possibilità che lo scalo possa riprendere quota. “In un incontro al senato con Siri – ricorda Fusco – parlando dell’aeroporto di Viterbo, mi ha detto che se c’è una possibilità di avere un aeroporto regionale, sarebbe stato a Viterbo. Ovviamente le difficoltà ci sono, ma c’è molta attenzione per il nostro territorio. Siamo tenuti in considerazione”.

Intanto, per l’aeroporto Fabbri c’è una data. Il 17 dicembre. “Sarà un giorno meraviglioso, al ministro alla Difesa chiederà di porre fine a questa vergogna.

Dobbiamo essere autorizzati a trasformare la pista in civile. Non siamo interessati a uno scalo di grandi dimensioni, basta una struttura che sia a servizio del territorio. Ci siamo rotti di essere trattati come territorio di serie C. Magari non saremo di serie A, ma almeno di B”.

Passando dagli aerei ai treni, prima dell’alta velocità ci sono i pendolari: “Il 7 dicembre, all’incontro con Ferrovie io andrò a chiedere di venire incontro all’emergenza vissute ogni giorno dai pendolari. Io sono un pendolare, sento le richieste che arrivano, vivo i disagi, i ritardi.

Abbiamo bisogno di corse più veloci, accelerare i tempi. Intanto, magari avendo tre corse, mattina, pomeriggio e sera, tra Viterbo e Roma, veloci. Sarebbe un primo successo”.

C’è anche spazio per la sanità e la regione. Fusco vede il presidente Nicola Zingaretti molto traballante.

“La sanità è un settore dove bisogna intervenire immediatamente – osserva Fusco – mi auguro che fra qualche ora in regione vadano tutti a casa, come sembra”. Riferimento alla mozione di sfiducia che dovrà essere discussa.

“Dobbiamo cominciare a lavorare, abbiamo la possibilità d’andare al governo”.

Siri ringrazia il senatore: “Grazie Umbertone”. Lo chiama affettuosamente così. “Fusco è un appassionato – spiega il sottosegretario – e avete una grande fortuna ad averlo. Parla del suo territorio non solo qui o in occasioni ufficiali, ma ci mette sempre la stessa passione, nel voler fare qualcosa di utile per la sua gente, che poi è il modo di fare e di rapportarsi della Lega”.

Siri parla dell’intesa con il Movimento 5 stelle: “Ognuno ha rinunciato a un pezzo per andare avanti, tutto non è possibile, ma stiamo realizzando un pezzettino delle cose promesse”.

Gli enti locali che dal prossimo anno potranno investire gli avanzi primari in bilancio, quota cento con le pensioni, ma c’è anche il reddito di cittadinanza. Siri ha una sua idea. I soldi dovrebbero andare alle imprese per la formazione. “Se un’azienda investe sulle persone e poi è soddisfatta, assume”.


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29 novembre, 2018

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