Viterbo – (g.f.) – Talete, tempo di nominare il nuovo amministratore unico o il nuovo consiglio d’amministrazione. Dipende da quello che deciderà la politica, sempre che la politica sia pronta.
Si annuncia un’assemblea dei soci piuttosto frizzante per la società idrica. Programmata per il 20 novembre alle 15 in provincia. In seconda convocazione e dando per scontato che quella del 19 alle 23,50 in sede vada deserta. L’orario lo lascia immaginare. Si rischierebbe di fare giorno, perché l’assemblea, sempre che alla politica e quindi agli amministratori, ovvero i comuni, ovvero i sindaci, sia pronta.
Ci sono da decidere i vertici. Amministratore unico o consiglio d’amministrazione. Quello attuale è in proroga. Un tentativo era stato portato avanti prima del voto amministrativo. Rinviato per ragioni d’opportunità.
Diversi sindaci-soci oggi non ci sono più, a cominciare da Viterbo, dove il centrosinistra ha lasciato spazio al centrodestra. Chi c’era prima avrebbe scelto per chi sarebbe arrivato dopo.
Ma l’ordine del giorno, nomine a parte, resta corposo. L’aggiornamento della struttura tariffaria 2018/2020, le tariffe per l’acqua all’ingrosso periodo 2016/2019 e i compensi degli organi d’amministrazione.
Oltre, ovviamente, alle dimissioni dell’amministratore unico Salvatore Parlato la nomina del nuovo o di un consiglio d’amministrazione e in quest’ultimo caso, pure l’eventuale scelta del presidente. Ce n’è da discutere.
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