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Montefiascone - Si collega dalla Commenda al paese passando per la località Poggeri

Una conduttura che “fa acqua” dal 1981

di Michele Mari
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Montefiascone - Getto d’acqua invade la strada

Montefiascone – La perdita d’acqua in località Poggeri

 
Montefiascone - Località Poggeri

Montefiascone – Località Poggeri

Montefiascone - Località Poggeri

Montefiascone – Località Poggeri

Montefiascone –  Una conduttura che “fa acqua” dal 1981. È la rete idrica della località Poggeri che da Montefiascone si collega alla località Commenda.

La conduttura è divenuta protagonista suo malgrado, non per la bontà dell’acqua che trasporta, ma per le continue rotture della tubatura, creando un vero e proprio cantiere infinito nella località Poggeri.

I tecnici della Talete sono praticamente, quasi ogni giorno, al lavoro per tappare le varie falle che si creano. Disperati i residenti della zona. Una delle ultime falle si è aperta il 30 ottobre con una fuoriuscita spettacolare di acqua che ha invaso l’intera strada.

Ma la “tragica” storia di questa conduttura inizia dal lontano 1981, anno della sua costruzione. Infatti all’epoca, come riportato sul mensile locale “La Voce”, emergevano dubbi e perplessità sulla tubatura dell’acquedotto.

Si criticavano, già 37 anni fa, i tubi di lamiera saldata che venivano etichettati come “un tubo di scarsa qualità’’.

In un articolo dell’agosto 1981 “Non gliene importa un tubo” a firma di Giuseppe Ricci, Goffredo Balestra, lamentava che “l’acquedotto era previsto in progetto mediante l’uso di tubi trafilati Manesman, di elevato costo, ma di altissime prestazioni; sembra oggi, che inopinatamente tale tubo sia stato sostituito con un volgare tubo di lamiera saldata e proprio perché essendo un tubo di scarsa qualità e non idoneo all’uso specifico, non potrà reggere a lungo all’alta pressione di 250/300 atmosfere e che la sua durata non andrà oltre i quattro o cinque anni”.

Inoltre la questione arrivò anche in consiglio comunale dove il consigliere comunale del partito comunista Angelo Bevilacqua chiese al sindaco Renato Belardi delle delucidazioni sul progetto e sull’installazione dei tubi come scritto nell’articolo del novembre 1981 “È una questione di tubi” sul mensile “La Voce”.

A distanza di molti anni, le problematiche espresse nel 1981 sono venute alla luce e la conduttura è ormai giornalmente piena di falle e rotture.

Michele Mari


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12 novembre, 2018

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