Viterbo – Nel giorno in cui avrebbe compiuto novant’anni, Viterbo decide d’intitolare una via o una piazza a Enzo Tortora.
Il giornalista e presentatore televisivo amato dal grande pubblico e colpito da una vicenda giudiziaria nel 1983, dalla quale risultò totalmente estraneo, dopo essere stato arrestato e imputato d’associazione camorristica e traffico di droga.
Rimase in carcere sette mesi, fino al gennaio 1984, quando fu liberato, ma un anno dopo fu condannato a dieci anni di carcere. Salvo il 15 settembre 1986 essergli riconosciuta la sua innocenza.
Giacomo Barelli (Viva Viterbo), da tempo porta avanti la richiesta col suo gruppo e ieri in consiglio comunale è stata approvata all’unanimità.
“Ringrazio tutto il consiglio comunale di Viterbo – dice Barelli – che su mia proposta, nella ricorrenza dell’anniversario dei 90 anni dalla nascita, il 30 novembre 1928, ha approvato all’unanimità una mozione per intitolare una via o una piazza importante della nostra città, possibilmente vicino al Tribunale, a Enzo Tortora”.
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