Roma – “Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è tornato sull’argomento degli scontri a Milano avvenuti nel pre partita di Inter-Napoli mercoledì scorso dove è morto un tifoso.
“Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri – ha detto Salvini a margine di un appuntamento nella sede della direzione anticrimine a Roma -, che vanno distinti dai delinquenti, ed è la risposta sbagliata”.
Il prossimo mese di gennaio Salvini proporrà alcune novità.
“Certe partite di calcio – ha aggiunto il leader della Lega – non si giocheranno più in notturna, quelle più a rischio si devono giocare alla luce del sole e con elicotteri che possano controllare i delinquenti”.
A criticare Salvini è intervenuto l’ex premier Paolo Gentiloni via twitter.
“Ora tutti a condannare le bande di ultras – ha scritto Gentiloni -, i loro cori razzisti, le aggressioni, la violenza contro le forze dell’ordine. Bene. Peccato che il ministro dell’Interno era andato a omaggiarli appena dieci giorni fa”.
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