Roma – Incendiata auto di fronte alla casa famiglia del Capitano Ultimo.
Nella notte tra il 17 e il 18 dicembre è stata data alle fiamme una macchina davanti alla falconeria del colonnello Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che catturà Totò Riina.
La falconeria si trova a ridosso della casa famiglia gestita dall’associazione volontari Capitano Ultimo che ospita nove minori con situazioni familiari difficoltose.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno indagando sul caso.
A De Caprio, che ha ricevuto numerose minacce da parte di Cosa Nostra dopo l’arresto di Riina, il 3 settembre è stata revocata la scorta per “mancanza di segnali di concreto pericolo”.
Si tratta di un avvertimento?
“Questo – ha dichiarato de Caprio – sicuramente lo valuteranno il prefetto di Roma Paola Basilone e gli esperti dell’Ucis che sanno leggere molto bene i segnali concreti di pericolo. Noi, invece, leggiamo chiaramente in quello che è successo un segnale di assenza di sicurezza per i cittadini”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY