Viterbo – “La sceneggiata delle dimissioni FdI se la poteva risparmiare”. Quasi crisi in comune, il gruppo della Lega ha intenzioni di pace, ma le parole verso gli alleati sono di fuoco.
Le deleghe degli assessori Allegrini e De Carolis riconsegnate al capogruppo e le minacce di passare all’opposizione se entro oggi non si fosse trovata una soluzione negli equilibri in commissione da parte di Fratelli d’Italia, in zona leghista non sono piaciute per niente. E stamani in conferenza stampa lo hanno ribadito.
Gruppo praticamente al completo. Ribadiscono che la disponibilità a risolvere c’è sempre stata e la soluzione c’è. Ma il dente è politicamente e forse non solo, avvelenato.
“Siamo sempre stati disponibili – spiega la capogruppo Ludovica Salcini – se quelli di Fratelli d’Italia fossero venuti agli incontri non si sarebbe arrivato a tanto. Noi eravamo presenti, sempre disponibili al confronto, non abbiamo preso posizione sulla scelta di dirigenti, segretari nell’amministrazione e per il nuovo cda Talete non siamo manco stati interpellati. Rispediamo al mittente le minacce”.
Semmai, Salcini fa un altro conto: “Tra FdI e Lega non c’è equità, ma a nostro sfavore in quanto a rappresentanza. Hanno quattro consiglieri e due assessori, noi otto e tre in giunta”.
Nonostante questo, la Lega dà il via libera all’assegnazione delle deleghe a Personale, Sport e Pubblica illuminazione a Fratelli d’Italia, cede la presidenza in prima commissione e accetta un avvicendamento tra quarta e quinta commissione. Tutto risolto? Chissà.
In ogni caso, se a Fratelli d’Italia non dovesse stare bene, Antonio Scardozzi (Lega) ha la soluzione: “Il protocollo è aperto anche nel pomeriggio”. Ovvero, FdI può andare e depositare le dimissioni di due assessori, al momento consegnate al capogruppo Bianchini e passare all’opposizione. Amen.
Gli effetti collaterali del passaggio di 3 dal gruppo FdI a Lega si fanno ancora sentire. “Non condividiamo il metodo che hanno voluto dare alla trattativa – insiste Salcini – serve buonsenso, non si può tenere in ostaggio un’amministrazione con le loro richieste”. Parole che raccontano una storia diversa dalle intenzioni: pace e prosperità.
Claudio Ubertini, assessore all’Urbanistica, è uno nel mirino Fdi, per essere passato con la Lega. “Tutta questa confusione sembra che sia stata generata da me e dai consiglieri Micci e Cepparotti – spiega Ubertini – ma non c’è stata nessuna rivendicazione da parte nostra o della Lega. E poi, dentro Fratelli d’Italia ci sono politici navigati. Sanno benissimo che i voti alle urne non contano. In consiglio comunale conta quanti consiglieri hai. Ma noi non abbiamo detto nulla e dato solo priorità alla città e al sostegno al sindaco Arena.
Per questo, l’ultimatum che ho sentito e la sceneggiata di consegnare le deleghe al capogruppo se la potevano evitare. La nostra volontà e portare avanti per cinque anni l’amministrazione e lavorare”.
Anzi, secondo il vice sindaco Enrico Maria Contardo, il passaggio di Ubertini alla Lega ha avuto effetti benefici in giunta. “Non era mai successo che due assessorati tecnici – ricorda Contardo – andassero allo stesso partito”. Riferimento a Lavori pubblici e Urbanistica, fino a poco tempo fa tutti e due a Fratelli d’Italia.
Dal canto suo, Elisa Cepparotti è pronta a dimettersi dalla prima commissione, lasciando la presidenza a FdI. Mentre Merli passerebbe dalla quinta alla quarta, sempre per fare posto a FdI. Tuttavia, la Lega chiede d’essere giustamente rappresentata in tutte e cinque le commissioni. La matematica non è un’opinione, come può esserlo la politica e le opinioni dei due partiti potrebbe non coincidere.
Pure Andrea Micci ribadisce la disponibilità. “Dall’altra parte io ho visto solo forzature con minacce – continua Micci – chi dice di non volere poltrone sta solo tentando d’ottenerle”. Ancora benzina sul fuoco, tuttavia: “Io ed Elisa Cepparotti ci siamo messi a disposizione per trovare un equilibrio e non abbiamo detto niente nemmeno quando siamo stati spostati unilateralmente dal capogruppo FdI, seppure mancassero le motivazioni”.
La tensione sembra alta. Stranamente Ombretta Perlorca, d solito la più diretta fra tutti i leghisti in comune fa da pompiere. Preferendo astenersi dai commenti. Giusto qualcuno qua e là.
Nonostante questo, si fa fatica a credere che la soluzione sia già scritta. “Il sindaco Arena – ribadisce Salcini – ha tutta la nostra disponibilità per arrivare a una soluzione in tempi brevissimi, che in effetti ha già”. Servirà un atto di fede per crederci.
Giuseppe Ferlicca
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