Roma – Il Senato rinvia la discussione sulla manovra.
Su richiesta del governo, il presidente della commissione Bilancio Daniele Pesco (M5s) ha accordato lo slittamento a domattina delle riunioni di palazzo Madama in cui si discuterà il testo della legge di bilancio.
Contestualmente, è stato rimandato anche il dibattito in aula, almeno fino a venerdì. “Abbiamo esigenza di lavorare almeno due giorni pieni”, ha spiegato Pesco.
La decisione è maturata dopo il vertice di governo di ieri sera, in cui Lega e M5s hanno apportato delle modifiche alla manovra, per le quali è atteso l’ok dall’Unione Europea. Il sottosegretario all’Economia Massimo Garavini si è definito “ottimista” sul dialogo con Bruxelles.
Insorgono le opposizioni. Il Pd, per bocca del presidente dei senatori, Andrea Marcucci, parla di “caos istituzionale”. “Dopo quattro giorni di attesa, sconvocate le commissioni, non c’è ancora traccia della legge di bilancio” afferma il dem.
Duro anche l’attacco di Forza Italia: “Non sono bastati vertici, riunioni, consigli dei ministri, missioni a Bruxelles. Quando era attesa al Senato, la manovra ancora non c’è. Lega e 5 stelle stanno forse aspettando che gliela porti Babbo Natale?”.
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