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Sport - Calcio - Serie C - Il post Antony Iannarilli, tra i pali della Viterbese, si chiama Francesco Forte: il portiere racconta il momento della squadra dopo la prima vittoria in campionato

“Dopo il Trapani ero incazzatissimo, non siamo da meno di nessuno”

di Samuele Sansonetti
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Sport - Calcio - Viterbese - Francesco Forte

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Sport – Calcio – Viterbese – Francesco Forte

Viterbo – Già in estate, in casa Viterbese, una cosa era certa: accogliere l’eredità di Antony Iannarilli non sarebbe stato facile per nessuno.

Tra i vari nomi più o meno realistici ipotizzati dalle voci di mercato l’ha spuntata a sorpresa Francesco Forte, elemento di spicco della scuderia di calciatori assistiti da Maurizio De Rosa.

Cinque stagioni sotto casa alla Vigor Lamezia prima delle esperienze con le maglie di Gavorrano, Aversa Normanna, ancora Vigor Lamezia, Maceratese, Rende e Casertana rappresentavano un buon curriculum per il nuovo estremo difensore gialloblù, che successivamente ha scelto la maglia numero 22 lasciando l’1 a Cesare Micheli.

Il resto è storia recente: una stagione iniziata tra il clamore generale per l’exploit in coppa Italia, i due mesi di purgatorio a causa di un cambio di girone mai arrivato e le mille difficoltà di un campionato iniziato tardi e male.

Una situazione stranissima che ha coinvolto anche il 27enne di Campora San Giovanni (frazione del comune di Amantea), molte volte tra i migliori in campo ma che contro il Trapani è stato tra i protagonisti in negativo per via di un errore e mezzo sulla doppietta di Felice Evacuo, mattatore assieme ad Alessandro Polidori nel 2-2 finale.

Ero incazzatissimo con me stesso – racconta il calciatore ripensando a quel pareggio –. Il calcio, si sa, è un gioco in cui i giocatori possono sbagliare. Il ruolo che ricopro è delicatissimo e appena fai un minimo errore ti puniscono. Dopo il match coi siciliani avevo voglia di rivalsa e sono riuscito a ottenerla“.

Il 4-0 rifilato al Bisceglie, infatti, parla di una partita a senso unico in cui l’estremo difensore ha disinnescato con ordine le conclusioni avversarie e aiutato la squadra a guadagnare i primi tre punti pieni del campionato. Una sorta di liberazione e un punto di partenza verso i nuovi obiettivi.

Sono otto anni che gioco in serie C – continua Forte –. Ho vissuto tante situazioni, sia positive che negative, e ho imparato che è inutile portarsi dietro gli strascichi di una partita: il passato non cambia ma si può cambiare il futuro. In settimana mi sono allenato al mille per mille ed ero tranquillo che sarebbe andata diversamente rispetto al Trapani, anche se fino al 70′ non è stata una brutta partita. A me hanno penalizzato due episodi, purtroppo sono andati così ma e inutile piangersi addosso”.

Dopo il turno di riposo lo stop forzato col Catanzaro per via del maxi processo alla ‘ndrangheta che andrà in scena domani quando le altre squadre giocheranno il 16esimo turno. La Viterbese rimarrà a guardare (tanto è abituata) e tornerà in campo domenica pomeriggio, in casa contro il Potenza che nel frattempo viaggia a ritmo playoff in compagnia di Casertana e Monopoli, tutte nei sedili del settimo posto.

“In questo momento è inutile guardare classifica – conclude il calciatore -. Ci mancano tanti recuperi e quando li giocheremo inizieremo a guardarla. Personalmente sono abituato a guardarla ad aprile, quando c’è un quadro più generico. Ora si perdono energie mentali e noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Vogliamo uscire tutti da questa situazione che ci penalizza a livello di risultati ma non di prestazione, che c’è sempre stata. Siamo una squadra con grandi valori e non inganni il 4-0 al Bisceglie: è una squadra di categoria, la conosco da anni e ha sempre dato fastidio a tutti. Siamo stati noi a dettare i ritmi. Possiamo giocarcela con tutti, il Trapani aveva la miglior difesa e gli abbiamo fatto due gol. Siamo in grado di mettere in difficoltà chiunque e non siamo da meno di nessuno“.

Smorzata sul nascere, infine, la polemica coi tifosi per via di una Instagram stories pubblicata dal portiere e recepita dai tifosi come offensiva nei loro confronti. “Non era riferito ai nostri tifosi e chiedo scusa a chi si è sentito offeso dalle mie parole” ha successivamente rettificato il calciatore.

Samuele Sansonetti


Serie C – girone C
16esima giornata
mercoledì 12 dicembre

Catanzaro – Viterbese (rinviata)
Juve Stabia – Sicula Leonzio
Siracusa – Casertana
Paganese – Matera
Potenza – Trapani
Reggina – Cavese
Catania – Virtus Francavilla
Monopoli – Vibonese
Rende – Rieti


Serie C – girone C
la classifica

SquadraPTGVPSGFGSDR
Juve Stabia3514113031724
Catanzaro271483319811
Rende271591523167
Trapani2614833231013
Catania241373319127
Vibonese221464415123
Monopoli21136521587
Casertana211456319145
Potenza211456318135
Sicula Leonzio18155371115-4
Reggina17135261317-4
Cavese15133641215-3
Bisceglie1415357919-10
Siracusa13144281419-5
Virtus Francavilla13134181423-9
Rieti13144191426-12
Matera6144281219-7
Viterbese58125711-4
Paganese41404101337-24

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11 dicembre, 2018

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