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Tarquinia - Il 14 dicembre, alle 17, al palazzo comunale, la cerimonia di costituzione della sezione Anpi “10 giugno 1944”

“Un presidio a difesa della democrazia e contro il fascismo”

di Daniele Aiello Belardinelli
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Tarquinia - La Cittadella di Semi di Pace, il Memoriale della Shoah

Tarquinia – La Cittadella di Semi di Pace, il Memoriale della Shoah

 

Rosati e Sacconi con la targa Anpi di Tarquinia

Rosati e Sacconi con la targa Anpi di Tarquinia

Tarquinia – “Un presidio a difesa della democrazia e contro il fascismo”. Si terrà il 14 dicembre, alle 17, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, la cerimonia di costituzione della sezione Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia.

“Che riporta una data molto importante – affermano Piero Rosati e Roberto Sacconi, rappresentanti del comitato promotore -. Quella del 10 giugno 1944, giorno della liberazione della città da parte dei partigiani”.

All’iniziativa interverranno l’avvocato Anna Falcone, la scrittrice e poetessa Teresa Blasi Pesciotti, il presidente provinciale dell’Anpi Enrico Mezzetti e il rappresentante del coordinamento regionale dell’associazione Stefano Valentini.

“Ci preme sottolineare la partecipazione di Anna Falcone e di Teresa Blasi Pesciotti. – proseguono – L’avvocato Falcone è esperta della Costituzione. E sappiamo quanto oggi sia fondamentale difendere la Carta.

La signora Blasi Pesciotti è una maestra di 93 anni di Vetralla, testimone diretta del periodo della liberazione e protagonista, nel suo piccolo, del movimento partigiano nella Tuscia”.

Al termine della cerimonia, ci sarà il trasferimento alla Cittadella di Semi di pace, dove nel 2016 è stato inaugurato il Memoriale della shoah.

Un’installazione costituita da un vagone merci, simile a quelli usati per la deportazione nei campi di sterminio, al centro di un percorso circolare di siepi di alloro che ospita la mostra “La Shoah in Italia.

Prosecuzione e Deportazioni (1938-1945)”. Quaranta pannelli che raccontano con rigore storico e ricchezza di dettagli il periodo compreso tra la promulgazione delle leggi razziali e la fine della seconda guerra mondiale.

“Un posto carico di significato – concludono Rosati e Sacconi -. Un luogo per approfondire la conoscenza di una pagina tra le più nere della storia italiana”.

Daniele Aiello Belardinelli


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9 dicembre, 2018

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