Montefiascone – (m.m.) – “L’indagine conoscitiva per la concessione di cappelle o sarcofagi parte da un mio progetto”. Il consigliere della Lega Angelo Merlo mette i puntini sulle “i” in merito all’indagine conoscitiva sulla richiesta di cappelle o sarcofagi che l’amministrazione Paolini, insieme al delegato Rossano Capocera, ha pubblicato nella giornata di mercoledì.
Angelo Merlo rivendica che l’iniziativa rientra in un suo progetto che era stato avviato già nel 2017, prima che il sindaco gli togliesse le due deleghe, quella allo sviluppo del lago e per l’appunto al cimitero.
“Il progetto di una rivisitazione di tutte le cappelle e sarcofagi è nato nel 2017 – spiega Angelo Merlo – da una mia idea. In quel contesto venne pubblicata una delibera di giunta del 12 ottobre per la sistemazione delle tombe in stato d’abbandono”.
Merlo spiega anche i dettagli.
“Il 24 ottobre 2017 pubblicammo – spiega Merlo – un avviso alla cittadinanza in cui le tombe in stato d’abbandono dovevano essere sistemate al fine di dare decoro al cimitero e al tempo stesso non far perdere la concessione ai proprietari. L’avviso venne aperto per tre mesi. L’obiettivo era quello di recuperare tutte le tombe che versavano in stato d’abbandono e al tempo stesso averne altre da concedere alle nuove richieste”.
Il consigliere leghista critica anche l’attuale amministrazione di avere poche idee.
“Ora trovo che lo stesso progetto – conclude il consigliere – è portato avanti dall’amministrazione e dal nuovo consigliere delegato al cimitero sostenendo che è una loro idea. Invece il progetto è iniziato proprio dal 2017. Infatti l’altro avviso era propedeutico a questa ulteriore indagine di mercato. Questo dimostra che il sindaco non mi ha tolto le deleghe per incapacità o mancanza di idee, ma per ragioni politiche. Tutto ciò dimostra inoltre che l’amministrazione ha poche idee e sfrutta i progetti degli altri. È bello e soprattutto troppo comodo farsi bravi con le idee e le iniziative altrui”.
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