Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Constatato il silenzio alla Don Abbondio su una questione così importante del sindaco di Viterbo e visto il ricorso alla Consulta contro il decreto sicurezza da parte delle regioni Toscana e Calabria nel pieno rispetto della Costituzione, in qualità di consigliere comunale di Viterbo capogruppo della lista Viva Viterbo nonché cittadino del Lazio faccio un appello al presidente Nicola Zingaretti affinché associ anche la Regione Lazio nel ricorso alla Corte costituzionale.
Infatti è forse un dovere istituzionale quello di opporsi ad alcune “norme inumane e incivili”, come le ha definite un insigne giurista come Sabino Cassese, perché mirano in sostanza ad escludere donne ed uomini dai servizi del welfare che sono fondati sui principi di universalità.
Caro presidente Zingaretti sono sicuro che almeno tu con coraggio saprai restituire dignità al nostro territorio opponendoti formalmente con gli altri presidenti e nel pieno rispetto delle regole ad una legge disumana.
Giacomo Barelli
Capo gruppo Viva Viterbo
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