Roma – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini potrebbe essere ascoltato entro 7 giorni sul caso Diciotti. Questa sembrerebbe essere una delle decisioni prese durante la riunione della giunta per le immunità del senato, ancora in corso. La giunta è stata convocata sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del ministro per la vicenda del trattenimento dei migranti sulla nave Diciotti.
I presidente della giunta per le immunità del senato Maurizio Gasparri avrebbe proposto 7 giorni di tempo per sentire il ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso Diciotti.
Il vicepremier Salvini potrà chiedere di essere ascoltato o presentare una memoria.
Intanto il senatore Mario Giarrusso, componente della giunta, specifica in una note che “il presidente del consiglio Giuseppe Conte, il vicepresidente Di Maio e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli depositeranno una memoria dove verrà spiegato che sul caso Diciotti era stata presa una decisione condivisa da tutto il governo con responsabilità anche di altri ministri e del presidente consiglio stesso”.
L’ex ministro Carlo Calenda, ai microfoni di La7, interviene a proposito delle decisioni che la giunta dovrà assumere nei confronti del ministro Salvini. Calenda invita i partiti “a non dare indicazioni di voto – e aggiunge – Io non accetterei condizionamenti politici. La giustizia dovrebbe stare lontana dalla politica”.
Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia (M5S) invece specifica la sua linea e quella del partito. A Circo massimo, su Radio capital, Carlo Sibilia dichiara: “Va fatta una riflessione tecnica all’interno della giunta, ma se il caso andrà in aula noi voteremo assolutamente sì. Il M5s non ha mai negato il processo a un politico”.
E sulla tenuta del governo Sibilia specifica: “Non credo che verrà messa in discussione la tenuta dell’esecutivo”.
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