Ronciglione – Fare i conti con il proprio passato non è facile per Stefan. A un ex ufficiale delle SS come lui, sopravvissuto, resta il ricordo martellante dell’orrore e il tentativo vano di scacciarlo. Quando accetta di farsi intervistare da Dave Wilson, giovane giornalista inglese, le sue vecchie ferite si riaprono tutte. E la più dolorosa si chiama Sara, come la donna che amava, incontrata in un campo di concentramento e mai più rivista…
“La ragazza del triangolo bianco”, di Massimo Taras, autore ronciglionese, è una storia d’amore e di guerra. Finalista al premio internazionale di letteratura della città di Como.
Il secondo conflitto mondiale lascia sulle spalle di Stefan un carico di atrocità che non si alleggerisce col passare degli anni. Il lager nazista di cui era vicecomandante, nel nord Italia, è esistito davvero. “Ho sentito l’esigenza di scrivere questo romanzo – racconta Taras -. Mi era chiara la trama, così come l’ambiente. Ho cercato di far vivere i personaggi facendoli parlare come avrebbero realmente parlato, accostando la fantasia alla realtà”.
Taras presenta il suo libro il 19 gennaio alle 18, alla sala del Collegio, in Corso Umberto I a Ronciglione. Oltre all’autore saranno presenti il sindaco Mario Mengoni, l’assessore alla Cultura Massimo Chiodi, il giornalista Ernesto Mazzetti e l’editore Jean Luc Bertoni; con la partecipazione di Francisco Ramon Lampa, Diana Saiu e Maria Cangani. Ingresso libero.
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