Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ora più che mai appare chiaro come sulla questione dei migranti si situi il discrimine fra i valori della democrazia e quelli del particolarismo.
Fra la difesa dei diritti umani e le pratiche discriminatorie. Il Partito della Rifondazione Comunista chiede agli amministratori della città di Viterbo di tener fede ai valori che dal 1789 hanno ispirato le costituzioni moderne, e in primis la nostra, repubblicana e antifascista, incardinata sul principio di uguaglianza.
Chiudono ovunque i punti di intervento, la Aas è al collasso, disoccupazione e lavoro nero tornano a salire, i centri storici sono in via di disfacimento, la gestione aziendalistica della piscina comunale o del verde pubblico è fallimentare, come quella del servizio idrico (è notizia recente, che le tariffe della Talete siano aumentate ancora).
I cittadini viterbesi non pagano forse le tasse per questo? E invece alcuni solerti assessori, dello stesso partito che è al governo, preferiscono voltarsi dall’altra parte e deviare l’attenzione dell’opinione pubblica promettendo l’applicazione zelante del decreto sicurezza a colpi di Daspo, accanendosi su richiedenti asilo, parcheggiatori abusivi, mendicanti e così via discorrendo.
Un vecchio trucco della politica più deteriore: utilizzare la propaganda d’odio per deviare il malcontento sociale dalle vere cause verso falsi obiettivi.
Chiediamo un sussulto di dignità ai politici viterbesi. Chiediamo che la città esprima solidarietà a tutti i sindaci che in queste settimane si stanno schierando contro l’applicazione del decreto Salvini.
Chiediamo agli amministratori di adoperarsi per sospendere l’applicazione del decreto per le parti di competenza dell’amministrazione comunale. È stato fatto e si può fare. Quel decreto è incostituzionale, ed è preciso dovere di ogni democratico mobilitarsi affinché non venga attuata.
Roberta Leoni
Segretaria Federazione provinciale di Viterbo del partito della Rifondazione comunista
Sinistra Europea
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY