Viterbese – Juve Stabia 0-4 (al primo tempo 0-1).
VITERBESE (4-3-3): Forte, De Giorgi (dal 34′ s.t. Messina), Sini, Atanasov, De Vito (dal 1′ s.t. Mignanelli); Baldassin, Damiani (dal 34′ s.t. Tsonev), Palermo (22′ s.t. Zerbin); Pacilli, Saraniti, Vandeputte (22′ s.t. Polidori).
Panchina: Demba Thiam, Schaeper, Cenciarelli, Ngissah, Milillo, Artioli, Molinaro.
Allenatore: Stefano Sottili.
JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Vitiello, Troest, Marzorati, Allevi; Calò, Mastalli (dal 17′ s.t. Vicente); Melara (dal 24′ s.t. Elia), Carlini, Canotto (dal 24′ s.t. Torromino); El Ouazni (dal 29′ s.t. Sinani).
Panchina: Venditti, Schiavi, Paponi, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Germoni, Torromino.
Allenatore: Fabio Caserta.
MARCATORI: 11′ p.t. (r) Carlini (JS), 21′ s.t. aut. Sini (JS), 26′ s.t. El Ouazni (JS), 37. s.t. Viola (JS).
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli.
Assistenti: Gabriele Nuzzi di Valdarno e Leonardo De Palma di Foggia.
Serviva un’impresa, così come all’andata. Ma così come all’andata, l’impresa la fa la Juve Stabia.
Anche la gara di ritorno per la Viterbese è una disfatta: dopo il 4-0 di Castellammare arriva lo 0-4 del Rocchi firmato da Carlini, El Ouazni (doppietta) e Viola, che certifica ancora una volta la netta superiorità della formazione allenata da Caserta rispetto a qualsiasi altra squadra del girone.
A pesare sull’incontro, molto simile a quello del 20 novembre, un calcio di rigore concesso dal direttore di gara dopo nemmeno dieci minuti e dopo il quale, contro un undici qualitativamente superiore, diventa difficile giocare per chiunque. Un piccolo alibi, comunque, per i ragazzi di Sottili, ancora una volta troppo molli al cospetto della capolista.
La Viterbese, schierata per dieci undicesimi con lo stesso 4-3-3 di mercoledì (eccezion fatta per Atanasov al posto di Rinaldi, influenzato), parte in maniera discreta e dopo nove giri d’orologio spaventa i quattrocento tifosi stabiesi con un bel colpo di testa di Saraniti che va vicinissimo all’incrocio dei pali. Il buon avvio della squadra di casa è macchiato dal fallo da rigore di Forte su Canotto nel minuto successivo. Dal dischetto, dopo le proteste dei laziali per sospetto fuorigioco nell’azione incriminata, va Carlini e il portiere calabrese è costretto a raccogliere dalla sua porta il pallone dell’1-0. Nei minuti successivi la Juve Stabia sfiora il raddoppio con un destro a giro di Canotto mentre la Viterbese non riesce a far male e facilita il compito degli avversari: Saraniti smista una miriade di palloni ma è troppo isolato e Vandeputte sbaglia anche il passaggio più elementare, con la conseguenza che l’unica occasione degna di nota arriva sul destro di Palermo al 41′. Nello stesso minuto il direttore di gara non concede un calcio di rigore netto alla squadra di casa, per tocco di mano di un difensore sulla conclusione di Damiani, e a trenta secondi dal duplice fischio una punizione di Calò colpisce in pieno l’incrocio dei pali e grazia i leoni.
Nella ripresa, precisamente al minuto numero 56, lo stesso incrocio dei pali salva la Juve Stabia dopo una conclusione a giro di Vandeputte che fa saltare dal seggiolino anche il tifoso più pacato. L’occasionissima dà morale alla Viterbese che inizia a macinare gioco e costringe la Juve Stabia a rinchiudersi nella propria metà campo fino al 66′, quando alla prima azione offensiva della ripresa segna il 2-0 grazie a una svincolata di Sini che fornisce un assist d’oro a El Ouazni. A questo punto la squadra laziale tenta il tutto per tutto ma solo per cinque minuti, il tempo necessario a El Ouazni per timbrare il cartellino per la seconda volta e chiudere di fatto la partita con venti minuti d’anticipo. Nel finale spazio anche all’eurogol di Viola, che supera Forte con un destro dalla distanza approfittando di una deviazione della difesa.
Al termine della partita, infine, si è svolta una cerimonia nella sala stampa dello stadio Rocchi, intitolata al giornalista viterbese Andrea Arena morto prematuramente il 22 gennaio del 2018.
“Sarebbe stato bello commentare questa partita con Andrea – ha spiegato il sindaco di Viterbo Giovanni Arena -, con qualcuno che capiva veramente di calcio. Era un giornalista libero e ci ha lasciato nel pieno delle sue forze. Pur essendo molto giovane aveva tanto da insegnare anche alle persone grandi come me”. Oltre al sindaco e al presidente della Viterbese Piero Camilli, che ha ricordato il giornalista come “Un’uomo intellettualmente libero”, presenti alla cerimonia anche i genitori di Andrea Arena.
Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
21esima giornata
Bisceglie – Reggina
Casertana – Rieti
Catanzaro – Rende
Matera – Sicula Leonzio
Monopoli – Potenza 1-1
Siracusa – Catania 2-1
Trapani – Vibonese 2-1
Virtus Francavilla – Cavese
Viterbese – Juve Stabia 0-4
Riposa: Paganese
Classifica
| Squadra | PT | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Juve Stabia | 49 | 20 | 15 | 5 | 0 | 46 | 9 | 37 |
| Trapani | 40 | 20 | 12 | 5 | 3 | 33 | 15 | 18 |
| Catania | 37 | 19 | 11 | 4 | 4 | 29 | 14 | 15 |
| Catanzaro | 34 | 18 | 10 | 4 | 4 | 29 | 13 | 16 |
| Rende | 31 | 19 | 10 | 2 | 7 | 27 | 21 | 6 |
| Monopoli | 30 | 19 | 8 | 8 | 3 | 20 | 13 | 7 |
| Vibonese | 29 | 20 | 8 | 5 | 7 | 20 | 18 | 2 |
| Reggina | 28 | 19 | 8 | 4 | 7 | 24 | 22 | 2 |
| Casertana | 26 | 19 | 6 | 8 | 5 | 22 | 18 | 4 |
| Potenza | 26 | 20 | 6 | 8 | 6 | 23 | 23 | 0 |
| Cavese | 22 | 18 | 5 | 7 | 6 | 19 | 23 | -4 |
| Sicula Leonzio | 20 | 19 | 5 | 5 | 9 | 12 | 22 | -10 |
| Rieti | 19 | 19 | 6 | 1 | 12 | 20 | 30 | -10 |
| Siracusa | 18 | 19 | 5 | 4 | 10 | 18 | 25 | -7 |
| Virtus Francavilla | 18 | 17 | 5 | 3 | 9 | 16 | 25 | -9 |
| Viterbese | 16 | 14 | 4 | 4 | 6 | 14 | 18 | -4 |
| Bisceglie | 15 | 19 | 3 | 6 | 10 | 9 | 24 | -15 |
| Matera | 8 | 19 | 4 | 4 | 11 | 15 | 36 | -21 |
| Paganese | 8 | 19 | 1 | 5 | 13 | 19 | 46 | -27 |
Serie C – girone C
marcatori della Viterbese
4 gol: Mario Pacilli (1 rigore)
3 gol: Alessandro Polidori
2 gol: Luca Baldassin, Bismark Ngissah, Jari Vandeputte (1 rigore)
1 gol: Andrea Saraniti
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