Viterbo – (g.f.) – Bullicame, cristalli acquistati ma non ancora sostituiti. Distrutti da vandali quando Leonardo Michelini era sindaco, a giungo 2018.
Sono passati più di sette mesi, tuttavia non sono ancora stati cambiati.
Seppure con difficoltà e tempi non proprio strettissimi, sono stati ordinati, sono arrivati eppure, al parco termale ci sono ancora quelli spaccati. E l’area è chiusa.
Tutta colpa di una dimenticanza. A quanto pare, nella gara d’affidamento era previsto soltanto il materiale, ovvero i nuovi cristalli per sostituire quelli danneggiati. E non l’installazione. L’impresa che li ha realizzati, non essendo previsto, ha esaurito il suo compito consegnandoli. Ma al resto chi ci pensa? Bella domanda.Un altro affidamento?
Una risposta al momento non si vede, se è vero che pure il prefetto Giovanni Bruno nei giorni scorsi ha scritto in comune, sollecitando a provvedere per mettere in sicurezza la zona attorno alla callara e risolvere l’altro problema, ancora più complesso, dell’apertura del pozzo di Sant’Albino e chiusura del San Valentino, per far tornare l’acqua al Bullicame.
Grana su grana. Non proprio un bel periodo per l’assessora al Termalismo Claudia Nunzi, nell’occhio del ciclone.
Giovane e alla sua prima esperienza in comune, qualche difficoltà la sta incontrando. Qualche, per non dire tante.
Ma dove l’esponente leghista rischia di scivolare è il terreno politico. Malcontento nel suo partito, almeno una parte, sta mettendo a rischio la sua permanenza in giunta.
Nei prossimi giorni sono previsti incontri anche fra il sindaco Arena e i vertici della Lega. Tutto destinato a evaporare?.
Ieri, invece, è stato trovato distrutto un vetro della callara, dopo che ignoti sono entrati tagliando la rete di recinzione.
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