Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì 31 gennaio il consiglio comunale si è riunito in seduta straordinaria e ha approvato all’unanimità una delibera, in corso di pubblicazione, con la quale si richiede di bloccare fino al 31 dicembre le disposizioni approvate dai vertici della Asl di attivare i Pat in sostituzione dei Ppi nei presidi sanitari di Ronciglione e Montefiascone.
Non solo. Preso atto della pubblicazione di una nuova delibera avvenuta lo stesso giorno che, pur sostituendo la precedente risulta non aderente alle necessità del territorio, il consiglio ha dato mandato al sindaco di avviare congiuntamente alle amministrazioni dei comuni limitrofi le iniziative verso la Regione atte a far riconoscere il comprensorio coperto dal presidio ospedaliero di Ronciglione quale zona disagiata e implementare conseguentemente i servizi sanitari ad iniziare da quelli di emergenza e urgenza.
Scongiurare tale trasformazione e lavorare per il ritorno di un vero e proprio pronto soccorso efficiente rappresenta una priorità per il nostro territorio che conta oltre 70mila cittadini, non ci rassegniamo a quello che oggi rappresenterebbe un evidente indebolimento dell’assistenza territoriale per i cittadini, che di conseguenza, saranno costretti a riversarsi al pronto soccorso di Belcolle, già oggi in affanno nella gestione dei flussi, aggravando così la situazione dei pazienti, costretti a interminabili attese prima di ricevere assistenza.
Anche i sindaci ed i consiglieri comunali dei comuni limitrofi, si stanno attivando in tal senso.
Marco Marcucci
Consigliere comunale Ronciglione
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY