Viterbo – (g.f.) – “Il bando ancora non c’è ma il sindaco sa già chi se lo aggiudica…”. Termalismo, Giacomo Barelli (Viva Viterbo), perplesso dalle dichiarazioni di Giovanni Arena.
La vicenda è quella del pozzo Sant’Albino. Con una procedura va assegnato l’uso dell’acqua termale, per poi chiudere il pozzo San Valentino, danneggiato anni fa durante lavori.
Il primo cittadino prende in mano la situazione e Barelli se ne rallegra: “Mi fa piacere – spiega Barelli – che si stia occupando del Bulicame e dell’eventuale apertura del Sant’Albino”.
Tuttavia: “Affermare da parte del sindaco che un bando per una concessione pubblica termale che non è stato ancora pubblicato ne deliberato da alcuno, ‘quasi sicuramente andrà a Gestervit, ricadendo la sorgente all’interno della loro proprietà, ma la procedura prevede comunque il bando’ è grave. Una dichiarazione a dir poco incauta”.
Il primo cittadino avrà fatto uno più uno, essendo il pozzo all’interno dell’impianto sulla Tuscanese. Ma trattandosi pur sempre di una gara, Barelli avrebbe gradito maggiore prudenza. Per questo ha chiesto la convocazione urgente della seconda convinzione.
“Le parole sull’esito di un bando che deve ancora uscire lasciano molti dubbi e interrogativi su questa vicenda, mente il Bullicame è ancora vuoto e non si capisce in attesa di cosa e perché”.
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