Roma – “Libertà di stampa e sicurezza dei cronisti in Italia sono deteriorati nell’ultimo anno”. A denunciarlo, il Consiglio d’Europa, in un rapporto nel quale si evidenzia come: “la maggior parte degli allarmi registrati si sono verificati dopo l’insediamento del nuovo governo, “.
L’organismo fa anche i nomi di quelli che ritiene responsabili del clima che si è andato creando nel nostro paese, Luigi Di Maio e Matteo Salvini: “I due vicepremier esprimono regolarmente una retorica particolarmente ostile a media e giornalisti sui social”.
Il Consiglio d’Europa ricorda anche le minacce di togliere la scorta al giornalista Roberto Saviano e gli insulti di Di Maio dopo il processo alla sindaca Virginia Raggi.
Situazioni che hanno portato l’Italia a essere uno dei paesi col più alto numero di segnalazioni nel 2018 e con 13 fra attacchi e minacce a giornalisti, come in Russia.
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