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Viterbo - Non sono bastate due sedute di consiglio per approvare il documento - Il centrodestra ritenta il 6 febbraio - Restano le critiche dell'opposizione anche per il tardivo intervento di Arena sulla vicenda mafia

Piano del commercio, sarà buona la terza?

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Viterbo - Consiglio comunale

Viterbo – Consiglio comunale

Viterbo – (g.f.) – Producono poco, ma in compenso le sedute di consiglio comunale abbondano. Le ultime due, nonostante l’ultima sia finita a notte fonda (e in caciara), il tanto agognato piano del commercio non è stato ancora approvato. Era il secondo consiglio dedicato all’argomento eppure mancano ancora 7 articoli si 18.

Serve una seduta aggiuntiva di consiglio comunale e la capigruppo ha stabilito che si torna a discuterne martedì 6 febbraio alle 9,30. Tra un consiglio straordinario e l’altro. Il 5 sulle tariffe Talete e il 7 sui rifiuti.

Visto il clima rovente dell’ultimo consiglio, chissà se la temperatura calerà. Giovedì lo scontro non si è limitato al piano del commercio. Pure sull’intervento del sindaco Arena sulle vicende legate agli arresti per mafia.

L’opposizione è insorta, perché la maggioranza intendeva discuterne una volta esaurito il punto. Visto com’è andata, sarebbe equivalso a mai. Alla fine Arena ha parlato, am restano le forti critiche che hanno portato l’opposizione pure a convocare una conferenza stampa improvvisata tra una pausa e l’altra della seduta.

“Non era nostra intenzione mettere il sindaco sotto accusa – precisa Alfonso Antoniozzi – nessuna operazione di sciacallaggio. Ma alla luce di quanto letto sulla stampa, le intercettazioni in cui si parla del primo cittadino ritenuto non affidabile perché non in grado di mantenere le promesse, volevamo solo offrire la possibilità al primo cittadino di rassicurare il consiglio e la città che si tratta solo di farneticazioni di malavitosi. Nulla di più. Solo pochi secondi”.

Così non è stato, fino a quando Francesco Serra non ha minacciato d’abbandonare i lavori con tutti i colleghi di minoranza.

“La mia interrogazione – osserva Barelli – ritengo che sia la più urgente degli ultimi dieci anni. Discutendo di un argomento nella sede deputata, il consiglio”. Dal centrodestra, Gianmaria Santucci aveva replicato all’opposizione: “Con un’interrogazione non si esaurisce il dibattito su un tema del genere”.

L’intervento del primo cittadino ha poi riportato un po’ di tranquillità. Durata molto poco.


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2 febbraio, 2019

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