Roma – Il Lazio sarà la sesta regione d’Italia per tasso di beneficiari del reddito di cittadinanza.
Secondo una relazione presentata in Senato dall’Ufficio parlamentare di bilancio, nella nostra regione l’incidenza percentuale di beneficiari sulla popolazione residente è del 5,6%.
Un dato che mette il Lazio alla pari col Molise, meglio solo delle principali realtà del Sud: Sicilia (prima col 12,6%), Campania (12,5%), Calabria (11,2%), Sardegna (8,9%) e Puglia (7,7%).
L’Upb, quindi, disegna ancora una volta un grafico molto sbilanciato della realtà economica del Paese. Il 56% dei nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza è residente al Sud e sulle isole, a fronte di 28% del Nord.
Ma la relazione presenta anche altri dati interessanti, soprattutto nel rapporto tra soggetti beneficiari e livello di povertà assoluta. Secondo l’Upb “la percentuale dei nuclei beneficiari è prossima a quella dei nuclei in povertà assoluta nel Mezzogiorno, sensibilmente più bassa al Centro e al Nord”.
Inoltre, sempre rispetto all’incidenza della povertà assoluta, sono maggiormente tutelati i nuclei familiari meno numerosi. “Per i monocomponenti – si legge nella relazione – i beneficiari sono pari all’84 per cento del totale dei poveri assoluti, rispetto a circa il 77 per cento per i nuclei con più di quattro componenti”.
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