Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con attenzione le dichiarazioni di qualche giorno fa del commissario Ater, Ivan Grazini, sui casi di abusivismo all’interno del cosiddetto Serpentone e del complesso di via dei Pellegrini.
Condivido con lui che non si debba cedere all’illegalità, è per questo che appena si è insediamento mi sono presa l’impegno di parlargli dell’annosa vicenda di via dei Pellegrini e di come i servizi sociali del tempo decisero di spostare quegli inquilini che, come si trova in una relazione a firma dell’allora dirigente del settore patrimonio, lo stesso settore e la sottoscritta ritenevamo non potessero essere spostati, ma che gli inquilini dovessero farsi carico personalmente delle spese di manutenzione per aver mal condotto l’appartamento.
Purtroppo con una determina del settore servizi sociali del tempo in netta contraddizione con quanto sostenuto dal settore patrimonio, quelle persone sono state spostate a Bagnaia.
Ora, egregio commissario, è bene che lei prenda contatto con il comune perché se gli inquilini trasferiti sono da lei ritenuti abusivi è bene che il servizio sociale del comune se ne riprenda carico sapendo che la pubblica amministrazione può effettuare lavori che non siano stati prodotti da cattiva conduzione o gestione dell’immobile, nel qual caso i suddetti lavori devono essere posti a carico degli affittuari o fatti in loro danno altrimenti scatterebbero possibili responsabilità per danno erariale.
La invito pertanto, come peraltro feci ormai quasi un anno fa, a chiedere copia della relazione del patrimonio affinchè possa sincerarsi che tutto è stato eseguito secondo legge. Di questa avvilente circostanza ho parlato più volte anche in sede pubblica, non ultima una commissione consiliare, tuttavia nessuno ha inteso renderla edotto e per tanto mi auguro di averle fatto cosa gradita oggi rammentandole ciò che ebbi modo di dirle nel suo ufficio oltre un anno fa.
Ben venga perseguire la legalità ma lo si faccia sempre e bene, non si arrivi mai a far pagare i cittadini contribuenti per ciò che non gli compete. Non si arrivi mai a togliere la casa a chi ne ha diritto e bisogno in favore di chi ha mal condotto un’immobile pubblico.
Luisa Ciambella
Capogruppo Pd comune
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