Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio direttore, spettabile redazione, leggo ora sulla rassegna stampa della lettera aperta al presidente della Regione Lazio in merito alla Torre di Chia e ai luoghi dove Pier Paolo Pasolini soggiornò e lavorò negli ultimi anni della sua vita.
Pur considerando l’iniziativa meritevole di grande attenzione e certamente condivisibile nell’interesse generale del territorio, devo tuttavia puntualizzare che già da molti anni esiste ed è tuttora nel pieno della sua attività il Parco letterario® Pier Paolo Pasolini istituito e gestito dal Centro habitat Mediterraneo Lipu Ostia.
Per garantire una linea condivisa e funzionale a una rete che conta ormai 24 parchi letterari, da quasi venti anni i marchi verbali e figurativi ad essi legati sono registrati e di conseguenza tutelati dalla normativa italiana ed europea.
L’istituzione di un parco letterario comporta quindi una contrattualistica che regola la concessione d’uso dei marchi da parte del soggetto che ne detiene la proprietà a garanzia dei territori e degli operatori che lavorano quotidianamente a un progetto comune in tutto il Paese.
Non sarebbe quindi possibile l’istituzione di un altro Parco letterario® dedicato a Pier Paolo Pasolini.
Ciò nonostante ritengo che la mobilitazione a favore della Torre di Chia e dei luoghi amati da Pasolini a Soriano nel Cimino, peraltro meravigliosi, sia doverosa.
Stanislao de Marsanich
Presidente dei Parchi letterari®
– “Istituzione parco letterario Pier Paolo Pasolini, Zingaretti modifichi la legge regionale”
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