Milano – Favorevole alla cittadinanza italiana a Ramy, ma per Luigi Di Maio: “lo ius soli non è in agenda di governo”. Mentre Salvini: “Stiamo valutando, ma la cittadinanza non è come un biglietto del luna park”.
I due vice premier tornano sulla cittadinanza ai bambini nati in Italia e a riaccendere il dibattito è stato il caso di Ramy, 13enne di origine egiziana che ha avvisato i carabinieri e permesso così di salvare i bambini sull’autobus di Crema dirottato e cui poi l’autista ha dato fuoco. Finito al centro dell’attenzione, il padre ha espresso il desiderio d’avere la cittadinanza per il proprio figlio.
I due vice premier non sembrano voler fare eccezioni, nemmeno di fronte a un caso del genere. La legge è legge.
Intanto, la prefettura di Cremona ha chiesto al comune di Crema il certificato di nascita di Ramy, per valutare la concessione della cittadinanza.
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