Addis Abeba – Due minuti di ritardo gli salvano la vita. Non riesce a salire sul Boing 737 della Ethiopian, l’aereo che sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba si è schiantato. Per due minuti, un cittadino greco, non è stato la 158 vittima.
Antonis Mavropoulos avrebbe dovuto imbarcarsi per Nairobi, ma quando è arrivato al gate era troppo tardi. Già chiuso. Ha protestato, ma per sua fortuna non c’è stato nulla da fare. È stato portato in una sala luonge in attesa del prossimo volo. È stato proprio lui, con un lungo post su Facebook, a raccontare la storia.
“Ho perso il volo per due minuti – ha spiegato – due addetti alla sicurezza mi hanno detto che per motivi di sicurezza e per problemi con una valigia non avrei potuto imbarcarmi”.
Quando più tardi ha di nuovo protestato, gli hanno fatto presente che al contrario, avrebbe dovuto ringraziare Dio: “Perché ero l’unico passeggero del volo a essersi salvato. Mi sono sentito la terra crollare sotto i piedi, ho cercato su internet per trovare informazioni sul volo e degli amici da Nairobi mi hanno scritto quello che era successo.
Ho capito allora che dovevo contattare immediatamente la mia famiglia per rassicurare tutti sulle mie condizioni”. L’uomo ha scritto il post una volta atterrato a Nairobi.
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