Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Donatella Baglivo con i suoi 150 film di cui 9 in America da Clark Gable a Marilyn Monroe ci apre le porte del suo museo che per il momento si trova a Montalto di Castro ma che vorrebbe trasferire in altre location più consone alla sua importanza.
Entro e rimango senza fiato, un brivido mi assale nel vedere la macchina da presa di Andrey Tarkovsky maestro e grande genio della pellicola come Fellini, di origine russa che ha insegnato alla regista Baglivo tutti i segreti del cinema e che lei ne ha fatto tesoro esprimendosi in grandi colossal con artisti del calibro di Anna Magnani, Alberto Sordi, Monica Vitti, Silvana Pampanini, Zeffirelli, Alda Merini, Bertolucci e l’elenco sarebbe troppo lungo per non parlare dei premi ricevuti oltre 100 e anche la Laurea Honoris Causa.
Proseguendo la visita nel Museo la Baglivo, mi racconta la sua vita insieme al grande maestro Andrey che approfondirà nelle sue Mostre Itineranti in Italia e all’estero fra cui la prima del 2019, a Civitavecchia dal 4 al 30 aprile in occasione dei festeggiamenti della santa patrona.
Non finisco di stupirmi nel museo pieno zeppo di fotografie autografate, mi mostra la sala delle moviole, i 2000 costumi di scena indossati dagli artisti, le scarpe, gli arredi di scena, un pianoforte e una pianola dell’800 che hanno visto mani famose suonarli, libri, casse di materiale infinito che dovrebbero trovare una location più ampia e asciutta, infatti l’umidità sta rovinando questo patrimonio che la Baglivo custodisce gelosamente e che e’ tutto di sua proprietà.
Insomma un museo in cerca di location adatta alla sua importanza come lo è la regista Baglivo, basta vedere il suo curriculum su www.ciak2000.com.
Elisabetta Lupetti
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