Padova – Cortei in tutta Italia contro le mafie. Da nord a sud sono state tantissime le manifestazioni in occasione della 24esima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie.
Quella principale a Padova dove sono scese in piazza circa 50mila persone, di cui moltissimi studenti.
L’iniziativa è organizzata da “Libera” e da “Avviso Pubblico”.
In mattinata è arrivato anche il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Vogliamo liberare la società dalle mafie. È un traguardo doveroso e possibile, che richiede a tutti impegno, coerenza, piena coscienza delle nostre responsabilità di cittadini”.
Il corteo a Padova è partito questa mattina alle 10 passando per il centro della città e per arrivare a Prato della Valle dove verranno letti tutti i nomi delle circa mille vittime della mafia e dove don Luigi Ciotti, presidente di Libera, concluderà la manifestazione.
Palermo, Brindisi, Aosta, Catanzaro, ma non solo, anche Sanremo, Sestri Levante, L’Aquila, Catania, Formia, Novara, Roma e molte altre città in tutta Italia sono state protagoniste di manifestazioni contro la mafia.
“Se le mafie oggi sparano meno – ha detto Don Ciotti – è perché i mafiosi sono diventati imprenditori. Una mafia imprenditoriale che si è insediata nel tessuto sociale senza trovare opposizione. C’è un dato che fa sensazione. Ed è quello dell’altissimo numero di delitti di mafia rimasti irrisolti, quasi l’80 per cento. Anche per questo, molti di loro ormai da più di vent’anni, padri, madri, figli, sorelle, fratelli scendono in piazza continuando a chiedere giustizia”.
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